Commercianti sul piede di guerra
Il fiduciario Ascom sommese, Valter Mascheroni, espone il malcontento dei commercianti
Piazza Vittorio Venert: i commercianti sono sul piede di guerra col comune. Il malcontento nei confronti delle scelte dell’amministrazione su lavori pubblici e viabilità è esploso negli ultimi giorni, coinvolgendo nella critica anche l’Ascom di Gallarate, da cui i negozianti sommesi non si sentono molto rappresentati. In una conferenza stampa, il fiduciario Ascom sommese Valter Mascheroni e l’assessore ai lavori pubblici di Somma, Daniele Consonni esprimono la propria posizione. Mascheroni spiega: «Il problema principale con l’amministrazione è stata la mancanza di comunicazione tra comune e categoria. C’è stato un problema relativo alla segnaletica, fatta male, e al silenzio sulla non riapertura del Sempione alla fine dei lavori della fognatura». Secondo i commercianti sommesi, infatti, i cartelli dei lavori in corso che proclamano a grandi lettere “centro chiuso” hanno distorto la comunicazione, facendo sì che in centro non arrivasse nessuno. Secondo il fiduciario Ascom, servirebbe una segnaletica migliore che informi subito della deviazione all’ingresso della città le macchine dirette verso Vergiate e Gallarate, ma che non blocchi psicologicamente chi va in centro. L’assessore ai lavori pubblici Consonni ha risposto: «Deve già arrivare una segnaletica nuova, più chiara per chi non conosce Somma. I commercianti, però, non devono dimenticare che la comunicazione è rivolta a tutta la città, non solo a loro. Noi rappresentiamo tutti, non solo una categoria».
Anche alla questione sollevata dai commercianti riguardo la richiesta di un atto notarile rilasciato dal comune che certifichi la chiusura delle strade, Consonni risponde affermativamente. La certificazione prevista dalla legge e allegata alla dichiarazione dei redditi, infatti, giustificherebbe il mancato guadagno, dovuto ai disagi. L’assessore Consonni, quindi, ha ribadito la disponibilità del comune nei confronti dei commercianti, a patto che ognuno faccia la sua parte, comune ed esercenti. Il dialogo tra le parti dovrebbe da ora essere facilitato anche dal nuovo accordo preso con Gianfranco Ferrario di Ascom Gallarate: un rappresentante dell’ufficio ai lavori pubblici e il rappresentante Ascom sommese, Valter Mascheroni, si incontreranno ogni 15 giorni per aggiornamenti sulla situazione dei lavori in piazza Vittorio Veneto. La conferenza stampa poi è stata l’occasione di chiarimento del malcontento di alcuni commercianti nei confronti dell’ Ascom gallaratese. «E’ vero che a Somma l’Ascom di Gallarate è stata latitante fino a due anni fa, finché non abbiamo creato l’associazione PuntoCom- spiega Mascheroni-L’arrivo di Ascom, però, ci ha aiutati molto nel portare avanti numerose iniziative. Certo questa collaborazione deve continuare: occorre un delegato di Ascom che segua Somma Lombardo e venga in città almeno una volta a settimana». Insomma il messaggio dei commercianti sommesi è chiaro: benvenga Ascom, ma che la sua presenza sul territorio sommese continui e non scompaia. Non è mancato poi un piccolo esame di coscienza di Mascheroni sulla categoria stessa: «Esiste anche un problema interno ai commercianti sommesi. Su 165 iscritti all’Ascom nel 2006 alle ultime riunioni solo una decina era presente».
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