Stadio fuorilegge, chiude la curva Nord

Riduzione a 7500 posti per rendere meno "pesanti" i lavori richiesti dalle leggi di sicurezza. Vertice in Prefettura

Parola d’ordine: tagliare il limite massimo di spettatori. Alla fine per consentire al Varese l’iscrizione al campionati di serie C2 toccherà eliminare qualche posto tra gli spalti. E’ la soluzione a cui sta pensando l’amministrazione comunale, che domani mattina, martedì 26, parteciperà a un vertice in prefettura sugli adeguamenti degli impianti sportivi alla legge Pisanu. Il vecchio Franco Ossola non sta bene di salute, ma soprattutto è da tempo nella lista nera dei 24 impianti di serie C a cui, se non verranno realizzati lavori di adeguamento, non sarà permesso ospitare le squadre di casa.
L’amministrazione ha fatto un punto della situazione ed è arrivata a ipotizzare una soluzione: chiudere la curva nord, la “casa” degli ultras – già più volte chiusa nei campionati scorsi nelle serie minori –  e far scendere la capienza sotto i 7.500 posti. Un taglio che permetterebbe di rendere più elastiche le regole da rispettare, con l’ipotesi persino di scendere sotto i 7mila. In questo modo i lavori di adeguamento richiesti dalla legge Pisanu sarebbero meno onerosi  e si potrebbe dare il via al campionato senza problemi.
«Noi abbiamo l’obbligo morale di far giocare il Varese e di far entrare il pubblico» spiega l’assessore ai lavori pubblici Gladiseo Zagatto, ribadendo la volontà di trovare una soluzione – la riduzione di posti ci sembra ragionevole, considerando che il Varese attira in genere circa 600 spettatori». I tecnici si muoveranno ora in due direzioni: con la Prefettura saranno approfonditi gli aspetti legati alla ultime leggi sulla sicurezza negli stadi, con la Lega Calcio saranno discusse invece le disposizioni sportive come l’adeguamento di una saletta per l’antidoping. Rimane poi da capire quanto debbano essere e di che dimensioni i tornelli posti all’esterno e che avevano costretto diverse società di serie A, nello scorso campionato, a giocare alcune partite a porte chiuse . Altra notizia: piscina comunale e palaghiaccio, l’amministrazione è soddisfatta delle attuali gestioni, in scandenza, e sta studiando un percorso che consenta una gara ma senza stravolgere l’attuale assetto.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 25 giugno 2007
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore