L’allarme del Siulp: «Varese rischia il declassamento»

Protesta il sindacato di Polizia: "La nostra è la sola provincia cui non sono state assegnate nuove auto. Quelle vecchie invece sono in perenne riparazione"

Protesta la Polizia di Varese: in modo composto ma fermo i rappresentanti del Siulp provinciale fanno sentire la propria voce. Il sindacato degli agenti non digerisce infatti la gestione del parco automobilistico a disposizione dei commissariati presenti sul nostro territorio e chiede lumi sul futuro.

«La distribuzione delle nuove Alfa Romeo 159, per la Polizia di Stato, è iniziata da più di un anno ed ha interessato quasi tutte le 11 province Lombarde; tranne Varese – spiega il Siulp in un comunicato – Ora si scopre, senza comprenderne il motivo, che l’assegnazione è stata sospesa. In tutti i Reparti e Uffici di Polizia della provincia, si continua a circolare con autovetture longeve che, in alcuni casi, sfiorano i 200.000 Km».
Ma al di là delle mancate assegnazioni c’è preoccupazione anche per la manutenzione della "flotta" attualmente a disposizione, visto che non sono pochi i problemi legati ad auto logore e spesso ferme per riparazioni.
«Ci sono posti di servizio, come i Commissariati di Busto Arsizio e Gallarate, che a volte, per garantire il servizio di controllo del territorio, devono far ruotare la stessa auto tra le pattuglie che si alternano nell’arco della giornata. L’esempio pratico di un Commissariato: 6 Fiat Marea in carico, 5 da più di un anno ferme per riparazioni, l’unica rimasta in servizio ha oltre 100.000 km».

Secondo il responsabile provinciale, Roberto Morelli, un ulteriore problema è la gestione dei capitoli di spesa assegnati al Varesotto. «Non sono stati incrementati proporzionalmente all’invecchiamento del parco auto tanto che, oramai, chi gestisce questi fondi deve cercare il risparmio su tutto (ad esempio il lavaggio auto è diventata una spesa “superflua” rispetto alle riparazioni)». Colpa della «solita burocrazia “borbonica”, che ripete le assegnazione dei fondi identiche all’anno prima, senza guardare alle specifiche esigenze del territorio. Mantova per esempio ha un nuovo parco auto, dove gli unici interventi (salvo imprevisti) sono i tagliandi di controllo, mentre nella provincia di Varese sono stati rimessi in circolazione "cimeli storici" pur di
garantire in strada una pattuglia. Entrambe le province però hanno ricevuto gli stessi fondi assegnati nel 2006».

Il Siulp, pur ammettendo che per un poliziotto è difficile raccontare le storture della pubblica amministrazione, sottolinea: «Vivere queste esperienze è vergognoso quanto raccontarle. Abbiamo morso la cinghia per più di un anno nella speranza di avere un parco auto nuovo; per questo motivo tale denuncia viene posta all’attenzione pubblica solo ora. Ma l’esigenza di sicurezza che i cittadini del Varesotto richiedono, deve confrontarsi anche con queste realtà che non è più possibile tacere».
L’appello è qundi rivolto in primo luogo ai parlamentari della provincia: «Varese non passi da provincia di confine a “legione straniera”. Avvertiamo da piccoli segnali che giungono dal centro, non legati solo alla gestione automezzi, che Varese anziché essere promossa in una classe superiore (quasi un milione di abitanti e con uno scalo aereo secondo solo a quello della capitale) stia per essere “degradata”. A quel punto si ridurrebbero ulteriormente tutti i capitoli di spesa».

Tutti gli eventi

di luglio  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 12 Luglio 2007
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.


Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.