Piazza Vittoria e viabilità, le risposte del sindaco

Il primo cittadino Fabio Felli replica ai mugugni emersi durante la ristrutturazione del centro storico. "Il paese si è evoluto, serviva un cambiamento"

La ristrutturazione di piazza Vittoria – il cuore del paese – e la conseguente rivoluzione viabilistica in alcune vie del centro, sta scatenando un dibattito piuttosto acceso a Gemonio. Settimana scorsa avevamo evidenziato i tanti punti critici del restyling, che sta lasciando più di una perplessità tra i cittadini; a questo risponde ora il sindaco, Fabio Felli (foto), eletto con i voti della lista "Tradizione, territorio, cittadino".

Signor sindaco, da cosa è nata l’esigenza di variare la viabilità istituendo i sensi unici tra le vie Garibaldi, Cellina e Indipendenza e cancellando i parcheggi in piazza?
«L’impostazione di Gemonio è stata finora da paese "anni ’60", con la piazza principale adibita a posteggio e con le vie pensate per un traffico molto meno intenso. Noi abbiamo creduto che fosse il momento di cambiare, di pensare a soluzioni diverse: abbiamo eliminato alcune criticità come il rischio di incrociarsi sull’angolo della chiesa e abbiamo scelto di creare in piazza Vittoria più spazio per i pedoni».

Non crede che istituire i sensi unici durante la chiusura della piazza per i lavori abbia aumentato i disagi in questo periodo?
«No, anzi: se ci fossero stati i tempi tecnici li avrei creati a inizio lavori. Certi "imbuti" e angoli critici, con la piazza chiusa, non hanno spazio di sfogo per le auto: se la segnaletica fosse stata pronta prima, le nuove regole sarebbero già in vigore da un mese».

A proposito di segnaletica: ci sono alcuni cartelli sbagliati. Almeno due: nei pressi del Municipio e all’imbocco di via Indipendenza.
«Sì, pare anche a me, affronteremo il problema. Mancano anche le righe per i nuovi parcheggi, ma per quelli attendiamo la disponibilità dell’azienda che li realizza».

Non crede che, eliminando alcune criticità, se ne possano creare delle altre, magari in strade ancora più strette e tortuose?
«Uno rischio possibile, ma interverremo se dovessimo riscontrare qualche situazione che si può migliorare. Per adesso osserviamo con attenzione, poi magari cambiamo ancora qualcosa».

Passiamo a piazza Vittoria: un progetto che ha cambiato più volte pelle in corso d’opera.
«È vero, abbiamo modificato alcune parti del progetto in corso d’opera, con alcune delibere di Giunta: tutto nelle regole. Abbiamo iniziato con il rifacimento del cortile della Posta e con la nuova pavimentazione, poi ci siamo resi conto che era possibile eseguire altri interventi e così abbiamo proceduto».

In campagna elettorale la vostra lista aveva puntato molto sul coinvolgimento dei cittadini nelle decisioni. Come mai per la piazza non avete spiegato nulla, non avete esposto progetti o illustrato le vostre scelte?
«Forse avremmo potuto pubblicizzare di più le nostre decisioni, è vero. Però non c’è alcuna volontà negativa nel non averlo fatto: ripeto, tutto è in regola e non c’è nulla da nascondere. Vorrei però che la gente capisca la nostra volontà di creare spazi nuovi, più vivibili per le persone e anche il fatto di togliere la piazza dall’anonimato. Un’idea questa che era anche della precedente amministrazione».

Un altro argomento caldo è quello finanziario: quanto costerà a Gemonio l’intero lavoro? A noi, oltre ai 160mila euro letti sul cartello del cantiere, non risulta altro.
«A 150mila euro giunti con un Frisl (finanziamento regionale ndr), vanno aggiunti 30mila euro provenienti dagli oneri ricavati dal 2006 e 80mila destinati dal bilancio a opere pubbliche, derivanti dalla convenzione con la Sime. La spesa finale sarà tra i 250 e i 260mila euro».

Tutti gli eventi

di luglio  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 16 Luglio 2007
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.


Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.