Urbanistica, è bagarre tra maggioranza e opposizione

Forza Italia e An compatte nell'avallare le scelte della giunta Mucci. La Lega Nord torna in trincea e il centrosinistra contrattacca a toni accesi

Striscioni, insulti, lezioni reciproche, discussioni sui padri politici e risposte piccate a provocazioni lanciate ad arte. Quello vissuto nella serata di lunedì 16 luglio è stato un momento particolare nella vita politica e amministrativa della Città dei Due Galli, solitamente misurata nei toni e negli atteggiamenti anche nel corso dei dibattimenti più spinosi. L’altra sera invece si è toccata la “gazzarra”: grida, parole grosse, minacce di arrivare in tribunale, risposte altrettanto forti e senza misura. Sullo sfondo il dibattito per l’approvazione dei piani integrati di intervento e i piani attuativi che trasformeranno la collina di Crenna, non oggetto della discussione in consiglio comunale ma ampiamente affrontata dai rappresentanti politici gallaratesi in Largo Camussi, ed un Prg datato 1989 all’interno del quale l’una e l’altra parte politica ritrovano responsabilità da addebitarsi a vicenda.  

Battaglia vera, quindi. Sulle barricate da una parte Forza Italia, compatta come non mai, con alcuni consiglieri precettati e costretti per "spirito di corpo" a rinviare le vacanze di qualche giorno, e An, che nonostante alcune punzecchiature del capogruppo Giuseppe Martignoni si è dimostrata fino ad ora fedele alla causa. Dall’altra parte Ds, Margherita, Sdi e Prc, blocco del centrosinistra altrettanto unito nell’opporsi alle iniziative urbanistiche della maggioranza targata Mucci. Più sfumata la posizione del Polo Civico di Centro, anche se le parole di Quintino Magarò hanno dimostrato la contrarietà dell’ex Udc all’impianto proposto dalla maggioranza di centrodestra. Battagliera come quelle dei vecchi tempi la Lega Nord, con i tre moschettieri Trecate, Ciampoli e Borgo vestiti in “divisa” e pronti ad esporre con manifesti e cartelloni la propria contrarietà al cemento, rivendicando il ruolo di difensori del verde fin dall’epoca nella quale lo stesso Borgo si oppose alla cementificazione dell’area intorno alla 336.  

La maggioranza va avanti per la propria strada, forte dei numeri, che benché non siano quelli della scorsa legislatura, complice l’uscita della Lega Nord e la scomparsa dell’Udc, rappresentata da un Raimondo Fassa assessore sempre più cupo e silenzioso, tengono botta. I 16 di Forza Italia e An hanno dunque approvato i piani integrati di intervento e daranno attuazione ai piani attuativi a Crenna, tanto discussi e osteggiati dal resto dell’aula. Alla minoranza non resta che opporsi, con le forze che ha, facendo leva sulle responsabilità future che questa maggioranza si prende in carico con le iniziative in campo urbanistico. Ai gallaratesi, tra cinque anni, il compito di dare la sentenza.  

Tutti gli eventi

di luglio  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 18 Luglio 2007
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.


Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.