In Italia è strage di cani sulle strade
Tre ogni ora, oltre settanta al giorno, ventimila all'anno vengono uccisi in incidenti stradali. Messi male anche gatti, rospi, lepri e ricci
Tre cani ogni ora, oltre settanta cani al giorno vengono uccisi in incidenti stradali nei mesi di luglio e agosto, mentre nei restanti mesi dell’anno gli investimenti che coinvolgono i cani (che regolarmente nella stragrande maggioranza dei casi) scendono a 50 al giorno.
Questi sono i dati emersi da una ricerca statistica AIDAA (Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente) consultando i dati relativi agli incidenti stradali del 2006 e dei primi tre mesi del 2007.
Ogni anno dunque perdono la vita sulle strade italiane (nei mesi estivi in particolare sulle autostrade e sulle strade statali) 20.100 cani di questi i cani ammazzati sulle strade solamente nei mesi di luglio e agosto sono 4.500 che equivalgono a un quarto del totale degli animali vittime di investimenti.
La cosa altrettanto grave è dettata dal fatto che in oltre la metà di questi incidenti stradali subiscono danni anche i passeggeri delle auto che investono gli animali.
Sempre secondo le stime AIDAA gli animali coinvolti in incidenti stradali sono per oltre il settanta per cento animali abbandonati e quindi non abituati a vivere all’aperto e a volte inconsci del pericolo, mentre specialmente in Puglia e Siciliane Campania i cani vittime di incidenti stradali sono nella stragrande maggioranza cani randagi.
Ma non sono solo i cani ad essere vittime degli incidenti stradali. Infatti la ricerca AIDAA mette in evidenza come nella speciale classifica degli animali vittime della strada i primi posti spettino senza ombra di dubbio a gatti, rospi , lepri e ricci dei quali ogni anno migliaia di esemplari vengono investiti o schiacciati dalle auto senza che l’automobilista spesso nemmeno se ne accorge.
Tra i selvatici (che a causa della loro mole provocano danni alle auto che li investono, ed in alcuni casi anche il ferimento e la morte del conducente) vi sono i cervi, i caprioli e le volpi, questi incidenti avvengono prevalentemente nelle strade di montagna con prevalenza per le regioni della Lombardia, Valle d’Aosta, Piemonte e Trentino alto Adige.
«Quello degli incidenti stradali che coinvolgono animali è un fenomeno sul quale ancora si discute poco, infatti non sono pochi i casi dove sia gli animali che i guidatori delle automobili subiscono ferite o la morte in seguito agli incidenti stradali- ci dice Lorenzo Croce presidente nazionale AIDAA- e se per quanto riguarda gli incidenti con animali selvatici di grossa taglia questi sono spesso dovuti all’attraversamento improvviso di questi animali delle strade costruite sul loro territorio, diversa è la questione per i cani che muoiono a migliaia specialmente in questi mesi estivi. Gli incidenti vedono coinvolti- ci dice ancora Croce- specialmente cani abbandonati e quindi non consci del pericolo che provocano per loro stessi e per gli automobilisti mentre vagano prevalentemente sulle autostrade».
Per monitorare da vicino il fenomeno AIDAA invita tutti coloro che sono rimasti coinvolti in qualche modo in incidenti stradali nei quali vi era la presenza di cani ad inviare una email all’indirizzo segnalazionereati@libero.it e a visitare il sito www.aidaa.net dove i dati verranno pubblicati ogni mese in modo da avere un quadro chiaro di riferimento del fenomeno in forte crescita.
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