«Quelle piante erano pericolose, intervento necessario»
Intervento del tecnico della comunità montana Emilio Montorsi che ha autorizzato l'intervento
«L’intervento messo in atto a Lavena è del tutto regolare e necessario». Così si esprime il tecnico della comunità montana Valganna Valmarchirlo Emilio Montorsi riguardo al disboscamento del versante della montagna alle spalle del grotto bagat a Lavena Ponte Tresa: «L’intervento è stato autorizzato da noi con un decreto del 2004 che è stato prorogato fino a dicembre di quest’anno – spiega Montorsi – purtroppo l’incuria degli anni passati ha portato le piante presenti a crescere troppo per il tipo di terreno presente su quel versante e per questo spesso gli abitanti degli edifici ai piedi della collina si sono ritrovati piccoli smottamenti, sassi che rotolavano o, peggio ancora, piante che cadevano fin troppo facilmente».
In questo caso, dunque, si è dovuto ricorrere alla pulizia completa del versante a causa della particolare ripidità dello stesso e a causa della conformazione rocciosa del suolo. Emilio Montorsi, inoltre, rassicura ambientalisti e cittadini di Lavena: «Il versante non rimarrà squallidamente nudo com’è ora – conclude il tecnico – ma verranno effettuati entro dicembre interventi di messa in sicurezza con massi, reti e piantumazioni che andranno a ricreare negli anni la boscaglia». Almeno in questo caso, dunque, non sono previste colate di cemento ma un puro e semplice intervento di messa in sicurezza.
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