Mini abbonamenti per tenere vivo lo stadio
Il Prefetto consente l'ingresso ai soli abbonati in attesa dei necessari lavori strutturali: la società pensa ad un pacchetto per le prossime tre partite casalinghe
Stadio poco sicuro? La Prefettura consente l’ingresso ai soli abbonati e
il Varese pensa a mini abbonamenti stile Champions League. In sostanza i tifosi della squadra di mister Lorenzini, che sta appassionando sempre di più a suon di prestazioni e vittorie, potranno recarsi allo stadio solo se in possesso della tessera nominale: questo per le note carenze strutturali dello stadio Franco Ossola, da tempo denunciate e che solo ora il Comune sembra intenzionato a risolvere. Ci vorranno 90 giorni secondo le stime dell’ufficio tecnico, per rendere sicuri gli ingressi e separare il settore distinti frequentato dagli ultras varesini, non esattamente i più tranquilli sulla piazza, da quello dove abitualmente siedono i (pochi) tifosi ospiti. Il Comune provvederà dunque a ripristinare l’ingresso ai distinti dal lato del palazzetto, realizzando contemporaneamente un corridoio transennato che separerà le scale d’accesso ai gradoni della tribuna centrale. Contro Carpenedolo, Pizzighettone e Rodengo Saiano i tifosi potranno, se la Siae darà il via libera alla società, acquistare un miniabbonamento per i tre match, che si giocheranno a Masnago rispettivamente il 25 novembre, il 9 dicembre ed il 23 dicembre: per la Coppa Italia, in programma il 28 novembre, si vedrà. Con il nuovo anno i lavori dovrebbero essere ultimati e tutto, sempre usando il condizionale, tornerà come prima. Tutto ciò per permettere ai tanti varesini che nelle ultime settimane hanno frequentato lo stadio di supportare i biancorossi anche senza aver acquistato la tessera annuale, in possesso di circa 1200 persone. Contro la capolista Lumezzane al Franco Ossola erano in 1800, dunque ad oggi starebbero fuori circa 6-700 persone che invece con i miniabbonamenti potrebbero entrare e godersi il calcio frizzante dei giovani capitanati da Rosario La Marca. Intanto la questione stadio tornerà dopo mesi in commissione congiunta Urbanistica e Lavori Pubblici (mercoledì 21 novembre, ore 18.30): viste le difficoltà e i problemi strutturali al Franco Ossola nuovi interventi sono necessari e qualcuno, pare anche lo stesso Prefetto Roberto Aragno, torna a chiedersi se non sia più opportuno studiare nuove soluzioni: sul piatto c’è il Progetto XXI Secolo, per ora inascoltato. Le commissioni competenti valuteranno, ma la parola decisiva spetta al consiglio comunale.
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