Niente copertura al mercato: “Costa troppo”

Passa in consiglio comunale la variazione al bilancio di previsione: critiche dell'opposizone di centrosinistra, sicura di sè la maggioranza che incassa l'ok senza patemi

Consiglio comunale filato via liscio a Gallarate. Le proposte dell’amministrazione comunale sono passate tutte, per prima quella che va a variare il bilancio del Comune. Non si farà la copertura dell’area mercato, quindi i 2,5 milioni previsti (parte con alienazioni e parte con l’accensione di un mutuo) non verranno spesi: «Si è rivelato un intervento troppo oneroso e tecnicamente complesso», spiega Nicola Mucci, primo cittadino di Gallarate. Le minoranze di centrosinistra hanno attaccato l’amministrazione: «Era solo una promessa elettorale – ha detto Pierluigi Galli (Ds) -, noi avevamo detto subito che era inutile e che il rapporto costi benefici non era conveniente, ma come al solito hanno fatto di testa loro per poi tornare indietro». Il centrosinistra (astenutosi in commissione) ha votato contro l’assestamento del bilancio preventivo, Mucci ha replicato che «ci credevamo, ma le rilevazioni tecniche ci hanno costretto a fare un passo indietro». Per il resto 230 mila euro vanno alla Camelot come una tantum per l’avvio della nuova sezione di assistenza ai minori e 200 mila euro vanno sommarsi ad altri 200 mila nel quadro del progetto “Gallarate Sicura”: saranno posizionate le telecamere per controllare porzioni di territorio sempre più ampie. Critiche anche su questi punti dal centrosinistra: «Per quanto riguarda la Camelot, non siamo stati minimamente informati – attacca Galli -, sarebbe stato meglio sapere qualcosa prima in commissione e in consiglio. Sulla sicurezza siamo d’accordo con la sorveglianza della città, ma bisognerebbe puntare sugli investimenti in campo sociale». La Lega Nord si è astenuta e il provvedimento è passato. Stessa sorte per gli indirizzi del consiglio comunale per quanto riguarda gli orari dei locali notturni: la palla passa alla giunta, che dovrà emettere un provvedimento. Tra chi chiede di tenere aperte pizzerie al taglio e piadinerie fino alle 2 come i bar e chi invece vorrebbe la chiusura tra le 24 e la 1 saranno sindaco ed assessori a decidere. Infine il question time, dove il tempo è trascorso tra una richiesta di informazioni sull’affidamento degli incarichi esterni a professionisti per lo studio degli interventi sulla 336 di Aldo Lamberti (Ds) e la risposta del Comune a Cinzia Colombo (Prc) sulla denuncia dei banchetti abusivi, che poi abusivi non erano, della scorsa domenica 18 novembre.   

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Pubblicato il 27 Novembre 2007
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