Nuovi bollini per gli ospedali a misura di donna

Andranno alle strutture più vicine alle esigenze femminili. Nel 2007 sono stati assegnati anche a Varese

Il nuovo bando per l’assegnazione dei bollini rosa alle strutture ospedaliere più vicine alle esigenze delle donne ricoverate è disponibile da oggi anche in Lombardia, che già nel 2007 aveva fatto la parte del leone in Italia: otto strutture classificate con “tre bollini”, quattro con “due bollini”, 7 con “un bollino”, distribuiti a Milano, Brescia, Varese, Cremona, Pavia, Seriate, Castellana, Melegnano, Lodi, Esine, Vimercate, Legnano.

Vi sono alcune novità rispetto alla scorsa edizione: su indicazione del Ministero della Salute, ora presente direttamente nella Commissione con una sua rappresentante (Maura Cossutta), è stato inserito tra i parametri di valutazione il criterio della ‘appropriatezza’, cioè la corretta proporzione tra servizi offerti alla donna e i costi a carico del cittadino e della collettività. “Dopo il grande successo dello scorso anno con la premiazione di circa 60 centri – spiega la Presidente di O.N.Da (Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna), Francesca Merzagora – l’iniziativa riparte più forte di prima. Questo progetto, infatti, nasce con l’intenzione di identificare tutte quelle realtà clinico-assistenziali, scientifiche e sociali, fortemente all’avanguardia nel panorama sanitario italiano, al fine di facilitare la scelta del luogo di cura da parte delle donne. L’obiettivo è premiare le strutture che possiedono caratteristiche a ‘misura di donna’ e incentivare le altre ad adeguarsi nel tempo ai parametri definiti dall’Osservatorio per avvicinarsi nel tempo agli “women’s hospital” americani”.

 

Come aderire? Tutte quelle strutture che credono ragionevolmente di poter disporre delle caratteristiche indicate nei criteri di attribuzione dei bollini devono scaricare il bando dal sito www.ondaosservatorio.it ,  compilarlo in tutte le sue parti e inviarlo all’indirizzo indicato. Le candidature devono pervenire entro il 30 marzo 2008. I risultati saranno comunicati il 30 giugno 2008

 

“Partecipare è molto semplice – aggiunge la dottoressa Merzagora – ma ottenere i riconoscimenti molto meno. Infatti le caratteristiche e i servizi dichiarati verranno verificati con grande perizia dalla nostra Commissione, che, lo ricordo, è presieduta da Laura Pellegrini ed è composta da Adriana Albini, Paola Bertagnolli, Giuliano Binetti, Maria Luisa Brandi, Cinzia Caporale, Maura Cossutta, Flori Degrassi, Francesca Merzagora, Maria Grazia Modena, Maria Antonietta Nosenzo, Gianna Schelotto e Nicla Vassallo. Lo scorso anno 15 centri non hanno potuto essere esaminati per mancanza di informazioni sufficienti”.

 

Ecco i criteri di attribuzione:

        1 bollino rosa:

         esistenza di reparti che curino patologie femminili specifiche

         applicazione dei LEA (livelli essenziali di assistenza) con particolare riferimento all’appropriatezza delle prestazioni

         accreditamento e certificazione per i requisiti alberghieri e strutturali

        2 bollini rosa:

         requisiti per ottenere 1 bollino rosa

         pubblicazioni scientifiche sulle patologie femminili

         Comitato Etico con almeno tre componenti femminili.

        3 bollini rosa:

         requisiti per ottenere 2 bollini rosa

         donne in posizioni apicali

         personale infermieristico prevalentemente femminile

         caratteristiche multietniche

         centralità della paziente e struttura a misura di donna sotto il profilo architettonico

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Pubblicato il 26 Novembre 2007
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