Quote rosa nelle imprese lombarde, un capo su cinque è donna

Porta i tacchi anche il 20% degli amministratori delegati Milano, Brescia e Bergamo le più femminili

Un’impresa su cinque in Lombardia è rosa: sono infatti oltre centosessantaseimila le imprese femminili attive al secondo trimestre 2007, su un totale regionale di oltre ottocentodiecimila, in crescita del 5,1% in quattro anni e dell’1% dal 2006. Le imprese femminili si concentrano soprattutto nella provincia di Milano (68.766 imprese, 41,4% del totale regionale, in crescita dello 0,4% in un anno e del 7,6% dal 2003), Brescia (22.373 imprese, 13,5% del totale, in crescita dell’1,6% in un anno e del 3,7% dal 2003) e Bergamo (17.127 imprese, 10,3% del totale, in crescita del 2,1% dallo scorso anno e del 7,4% dal 2003) dedicandosi prevalentemente al commercio (46.669 imprese, 28,1%) e all’attività immobiliare, noleggio, informatica e ricerca (34.531, 20,8%) e rappresentando il 20,5% di tutte le imprese lombarde. Rispetto alla totalità delle imprese, sono specializzate in servizi pubblici e sociali, di cui costituiscono il 51,2% delle imprese attive nel settore, sanità (37%), accoglienza e ristorazione (31,4%) e istruzione (29,7%). Le rappresentanti del gentil sesso lombardo detengono quasi una carica sociale su quattro: su quasi un milione e cinquecentomila cariche complessive, sono 358.391 tra titolari, socie e amministratrici, (quest’ultime sono il 23,2% del totale amministratori). Le amministratrici delegate sono 411, concentrate soprattutto a Milano (186, 45,3% del totale amministratrici delegate lombarde e 8,8% degli amministratori delegati uomini e donne) e a Varese (102, 24,8% del totale amministratrici delegate lombarde e 4,8% degli amministratori delegati uomini e donne). Le amministratrici delegate lombarde rappresentano il 19,4% del totale degli amministratori delegati della regione.

Emerge da un’ elaborazione Camera di commercio di Milano su dati del Registro imprese al secondo trimestre 2007.

E di donne si è parlato oggi in Camera di commercio di Milano in occasione del convegno “Voci di donne: ieri e oggi. Incontro di studi in chiusura dell’Anno europeo per le pari opportunità” alla presenza di Diana Bracco, vice presidente della Camera di commercio di Milano, Barbara Pollastrini, Ministra per i Diritti e le Pari Opportunità, Livia Pomodoro, Presidente del Tribunale di Milano e Maria Pia Garavaglia, Vice Sindaco del Comune di Roma. Alle ore 18 è prevista, in conclusione dei lavori, la pièce teatrale “Dove ci porta questo treno blu e veloce” di Massimo Sgorbani con Sabrina Colle, per la regia di Andrée Ruth Shammah a cura del Teatro Franco Parenti.

“I dati della presenza delle donne nel mondo del lavoro della provincia milanese sono promettenti – ha affermato Diana Bracco, vice presidente della Camera di commercio di Milano -. Le statistiche evidenziano non soltanto un significativo aumento delle donne che lavorano, ma anche un miglioramento delle posizioni che esse ricoprono. Dal 1992 al 2006 nell’industria manifatturiera milanese, l’incidenza del personale femminile sui quadri è infatti  aumentata del 49%; quella sui dirigenti del 106%. Anche sul fronte dell’imprenditoria femminile – ha aggiunto Diana Bracco – l’area milanese vanta un primato indiscusso. Le imprese rosa a Milano sono settantamila, hanno registrato una crescita in 4 anni del 8% e attraversano trasversalmente tutti i settori dell’economia. Sono passi avanti importanti che devono renderci fiduciosi sulle possibilità di cambiamento”.

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Pubblicato il 26 Novembre 2007
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