Un Presepe sommerso per il Natale dei sub
L'iniziativa è del Centro Subacqueo Atlantis con i Comuni di Busto Arsizio e Castelveccana e la CRI: il 9 dicembre la posa a Punta Granelli, a quota -18 metri nel Verbano
Tra le varie iniziative natalizie programmate o patrocinate dall’amministrazione comnunale bustocca, si segnala per questo 2007 il Presepe Sommerso. Si tratta di una "prima" per Busto Arsizio, nata da un’idea del Centro Subacqueo Atlantis, che ha sede in città. Un’idea portata avanti con determinazione in questi ultimi mesi e che ha trovato l’appoggio dei Comuni di Busto Arsizio e Castelveccana e il patrocinio della Provincia di Varese, oltre che il sostegno di alcuni sponsor. Il presepe infatti, dopo la solenne benedizione in San Giovanni prevista sabato 8 dicembre alle ore 18, la mattina seguente alle ore 11 sarà posizionato dai sub del gruppo in una grotta naturale posta alla profondità di 18 metri nell’area di Punta Granelli, nota meta di immersioni del Verbano. Gli intervenuti alla cerimonia, sub e non, saranno ospiti graditi: non dovrebbe mancare un brindisi a vin brulé. Il presepe resterà visitabile fino a marzo.
L’assessore allo sport e grandi eventi Ivo Azzimonti ha introdotto l’iniziativa del sommerso citando la grande passione bustocca per le immersioni e l’apnea, testimoniata da campioni come Gianluca Genoni, Umberto Pellizzari, Gaspare Battaglia. «Non mettiamo sotto il presepe per nasconderlo, al contrario lo posizioniamo nel profondo per enfatizzarlo»: così il sindaco Gigi Farioli. Il primo cittadino ha quindi voluto tranquillizzare i direttori scolastici che avevano accolto quasi come un’imposizione il suo invito a valorizzare il presepe nelle scuole, «quando invece negli ultimi anni si tendeva a metterlo da parte» per non urtare sensibilità religiose differenti. Sensibilità che, spesso, non rigettano affatto tale rappresentazione, sottolinea il sindaco, anche nel caso dell’Islam – per il quale Gesù è un profeta tra i maggiori e Maria una figura riverita. «Identità non è esclusione, ma condizione di integrazione» ha concluso il sindaco.
Ad affiancare i sub a Punta Granelli ci sarà la Croce Rossa Italiana con il gruppo OPSA specializzato nel salavataggio in acqua, e rappresentata oggi in conferenza stampa da Gian Paolo Porretti, che è a sua volta socio Atlantis e sommozzatore. Un ruolo essenziale quello della CRI, testimoniato anche da Massimiliano Nardi per il gruppo Atlantis. «Abbiamo lavorato con impegno per questo traguardo, predisponendo un telaio per appoggiare il presepe sulla sua piastra d’acciaio» spiega Nardi. «Accanto al presepe già c’è un Cristo sommerso, quindi avremo tutto un percorso religioso subacqueo. Il luogo non è scelto a caso: è frequentato da sub tutto l’anno, perchè la nostra attività non si ferma mai, e le profondità sono notevoli». La subacquea lacustre è una specialità difficile e tecnica: acque fredde, buie, talvolta torbide. Qualcuno ci ha lasciato, purtroppo, la vita, anche in tempi recenti, da qui il ruolo essenziale della Croce Rossa per l’appoggio e il soccorso, anche nelle condizioni più difficili. Conclude Nardi: «Portiamo il presepe ai nostri amici che non ci sono più».
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