29 maggio: Varese si rimette la maglia rosa
Presentato a Milano il Giro d'Italia 2008. Dopo 18 anni la corsa più amata torna ad arrivare in città: un omaggio al Mondiale di settembre. La soddisfazione di Oldani e Sola
Varese riabbraccia il giro d’Italia a diciotto anni di distanza dall’ultimo arrivo all’ombra del Campo dei Fiori. La presentazione della corsa rosa, al teatro milanese degli Arcimboldi, ha confermato le indiscrezioni che si sono rincorse negli ultimi mesi regalado la certezza che
Quel giorno la carovana rosa prenderà il via da Mendrisio, in modo da collegare idealmente le due prossime sedi del campionato mondiale.
I “girini” percorreranno il Canton Ticino fino al valico di Ponte Tresa, poi si dirigeranno a Luino, al Brinzio passando per Bedero e poi entreranno a Varese per percorrere il circuito del mondiale di settembre. Saranno ben cinque le tornate da affrontare, per un totale di quasi
Il giorno precedente invece i corridori arriveranno in Ticino, a Locarno, provenienti da Sondrio; purtroppo però non saranno toccate le strade del Lago Maggiore come si sperava. Pazienza, perché tifosi, appassionati e semplici curiosi potranno comunque fare una scorpacciata di grande ciclismo sulle strade di Varese 2008, che subiranno così un collaudo probante in vista delle rassegna iridata.
Il giorno successivo altro appuntamento dalle nostre parti: il via della 19a tappa avverrà da Legnano, patria della Coppa Bernocchi: dalla città del Carroccio i corridori partiranno per tornare in Valtellina dove sul Mortirolo i migliori si daranno battaglia prima dell’arrivo, il primo giugno a Milano.
«Siamo molto felici perché, anche se ce lo aspettavamo: questo percorso, con cinque giri mondiali, è il massimo cui potevamo aspirare» è il commento a caldo del numero uno della “Binda”, Renzo Oldani, che è anche il vicepresidente di Varese 2008. «Inoltre, avere l’arrivo nel cuore della città, davanti a Palazzo Estense, è una cosa ancora più bella che non avviene da decenni. Forse, anzi, ciò non è mai accaduto».
Molto soddisfatto anche Gabriele Sola, il direttore generale del mondiale Varesino: «Mi piace sottolineare una cosa – spiega – Nonostante la diatriba in atto tra l’Unione Ciclistica Internazionale che è titolare dei Mondiali e i grandi organizzatori,
Sola intende tra l’altro omaggiare Amedeo Colombo: «Qualche volta forse si dimentica l’importanza di una figura come quella del nostro presidente: il Giro a Varese è una vittoria soprattutto sua, l’ennesima dimostrazione di quanto contino i fatti. Anche la partenza di Legnano, tra l’altro, ha il suo zampino». Infine un plauso anche agli amministratori locali: «Anche da loro sta arrivando un grande supporto: ora abbiamo un’occasione da non perdere, con due eventi fantastici nel giro di pochi mesi».
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