Compra una Pigotta e salvi un bambino

Le bamboline preparate dai bambini delle classi II della Scuola Primaria Ungaretti saranno presentate domenica 16 dicembre alle 15 in piazza De Cristoforis

Anche questo autunno, per il settimo anno consecutivo, si rinnova a Sesto Calende il tradizionale appuntamento con la Pigotta, la bambola di pezza che può salvare la vita di un bambino in un paese in via di sviluppo. Le Pigotte in dialetto lombardo erano le bambole di una volta; oggi sono le bambole dell’Unicef, uniche e irripetibili. Un centinaio di pigotte – che saranno realizzate a mano nei mesi di ottobre e novembre dai bambini delle classi II della Scuola Primaria Ungaretti, genitori, nonni – saranno presentate domenica 16 dicembre 2007 alle ore 15 in piazza De Cristoforis. Con un’offerta di almeno 20 euro chi adotta una pigotta consente all’Unicef di fornire a un bambino della Guinea Bissau interventi mirati che riducono il pericolo di mortalità nei suoi primi cinque anni di vita. Il kit salvavita prevede vaccini, dosi di vitamina A, kit ostetrico per un parto sicuro, antibiotici e una zanzariera antimalaria. Ogni bambola ha una cartolina e una carta d’identità con i suoi dati e quelli di chi l’ha creata, in modo che chi l’adotta può spedire la cartolina a chi ha realizzato la pigotta, facendogli sapere che la sua pigotta ha trovato una casa. Lo scorso anno il progetto a Sesto Calende ha raccolto la somma complessiva di 1.650 euro. Chi avesse competenze nel campo del taglio e cucito e volesse collaborare per la buona riuscita del progetto può contattare gli organizzatori.

Per informazioni: 0331.928180

Tutti gli eventi

di luglio  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 13 Dicembre 2007
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.


Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.