Parte la raccolta differenziata dei vecchi cellulari

In Comune è stato messo un contenitore apposito dove smaltire i vecchi apparecchi ritenuti particolarmente pericolosi

Sono ancora pochi i telefonini riciclati ogni anno in Europa.
Smaltire nella maniera corretta un cellulare che non si usa più è un’abitudine che fatica ad affermarsi. Eppure i cellulari, al pari degli indumenti e delle scarpe, sono gli accessori che vengono sostituiti con
maggiore frequenza: secondo le ultime ricerche circa un europeo su quattro (27%) sostituisce il telefonino ogni anno mentre sono circa il 60% gli europei pronti a comprare un telefonino allo scoccare del suo secondo anno di vita. Il desiderio di avere un telefonino sempre alla “moda” non corrisponde però alla volontà di proteggere l’ambiente in quanto su oltre 100 milioni di telefonini venduti in Europa ogni anno, ne vengono riciclati solo 2,5 milioni. Un comportamento pericoloso in quanto i componenti utilizzati per la costruzione dei cellulari (così come per i PC) sono altamente dannosi per l’ambiente in quanto presentano metalli pesanti come piombo, mercurio, cadmio, cromo e anche plastiche di vario genere spesso trattate con ritardanti di fiamma bromurati.

 

La Cooperativa Sociale Vesti Solidale, promossa dalla Caritas Ambrosiana, dal 1998 opera nel settore delle raccolte differenziate finalizzate al riutilizzo dei materiali recuperati e avendo esperienza specifica nella raccolta sia degli indumenti usati che delle apparecchiature elettroniche obsolete, ha ritenuto “naturale” allargare il proprio settore d’attività alla raccolta finalizzata al riciclo e al riutilizzo dei telefoni cellulari obsoleti e/o non funzionanti.

 

Nel periodo Giugno-Luglio 2007 è stata avviata la sperimentazione di un sistema di recupero dei telefoni cellulari usati attraverso il coinvolgimento di circa 150 Parrocchie e 10 Ipermermecati Coop; tale sperimentazione ha riscosso un notevole apprezzamento da parte della cittadinanza e dei media che hanno dato un significativo risalto all’iniziativa.

 

«Per tali ragioni l’Amministrazione di Luvinate ha deciso di sostenere tale progetto anche presso il nostro paese, come esempio concreto di responsabilità sociale ed ambientale e come strumento di educazione ambientale» afferma Alessandro Boriani, assessore alle politiche sociali ed educative.
Anche a Luvinate è stato dunque collocato, in Comune, uno speciale contenitore, per raccogliere cellulari e caricabatteria usati. La Giunta ha deliberato settimana scorsa la collaborazione. «Gli obiettivi sono appunto quello di sensibilizzazione finalizzata alla diffusione di conoscenza in merito al danno ambientale che lo smaltimento non corretto dei telefoni cellulari comporta e, per contro, i vantaggi ambientali e sociali che il progetto riesce a garantire concretamente».
Con il ricavato del riciclo del materiale infatti, si creeranno da una parte nuovi posti di lavoro per persone provenienti da diverse aree del disagio sociale che verrebbero coinvolte nel servizio di raccolta. Dall’altra, si creeranno disponibilità di risorse economiche per la realizzazione di progetti di assistenza a fasce deboli di popolazione promossi dalla Caritas Ambrosiana.

Tutti gli eventi

di luglio  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 12 Dicembre 2007
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.


Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.