Apprendistato: un software per gestirlo
Un incontro organizzato a Unione degli Industriali della Provincia di Varese, nell’ambito del Programma inFORMARSI illustra le novità
L’Unione degli Industriali della Provincia di Varese, nell’ambito del Programma “inFORMARSI”, corsi gratuiti di aggiornamento per il personale delle imprese associate, ha organizzato un incontro sul tema: “Apprendistato professionalizzante: software per la compilazione del PFI, Piano Formativo Individuale”.
L’appuntamento è per venerdì 25 gennaio 2008, alle ore 9.30, nella Sede di Gallarate dell’Unione Industriali, in via Vittorio Veneto 8/D. Quello dell’apprendistato professionalizzante è un contratto di lavoro di durata variabile, dai 2 ai 6 anni, introdotto dalla Legge Biagi, riservato ai giovani di età compresa tra i 18 e i 29 anni e che impone ai titolari d’impresa l’obbligo di impartire all’apprendista tutti quegli insegnamenti indispensabili per la crescita del lavoratore. Gli imprenditori sono tenuti ad assicurare all’apprendista un monte-ore di formazione della durata di circa 120 ore medie annue, variabili da settore a settore. Non solo. Compito dell’imprenditore è anche quello di predisporre, oltre alla lettera di assunzione, anche il cosiddetto PFI, Piano Formativo Individuale. Un documento in cui deve essere indicato, passo dopo passo, tutto l’iter formativo, interno ed esterno all’azienda, del giovane lavoratore assunto come apprendista. Per la compilazione del Piano Formativo Individuale è stato creato un software appositamente studiato nell’ambito del progetto finanziato dalla Regione Lombardia per tutte le imprese aderenti al sistema Confindustria. L’incontro si concentrerà proprio su come utilizzare questo strumento informatico.
Inoltre, durante la mattinata, verrà toccato il tema degli obblighi formativi in capo alle imprese, ai quali va incontro il Progetto Quadro per la formazione esterna dell’apprendista, promosso dall’Unione Industriali, in collaborazione con Cgil, Cisl e Uil e le rispettive sigle del settore metalmeccanico, Fiom, Fim e Uilm. Lo scopo: aiutare i giovani ad entrare preparati nel mondo del lavoro e, allo stesso tempo, supportare gli imprenditori nella formazione degli apprendisti. Un’attività, partita nella primavera del 2007 e che si protrarrà fino a giugno del 2008. Con l’obiettivo, entro questa data, di formare 600 lavoratori. Attraverso corsi che verranno organizzati dalla Spi, la società di servizi dell’Unione Industriali e da alcuni enti di formazione del territorio.
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