Controlli al mercato di Varese, abusivi nel mirino
Denunciato un cittadino marocchino, di 47 anni, per commercio abusivo e un connazionale, 33 anni, perché clandestino
Continuano i controlli al mercato di piazzale Kennedy.
Nei giorni scorsi la Sezione di Polizia Amministrativa ha denunciato un cittadino marocchino, di 47 anni, per commercio abusivo e un connazionale, 33 anni, perché clandestino.
Al comando di via Sempione era infatti arrivata una segnalazione anonima con la quale si era messi al corrente che al posteggio numero 61 del mercato di Piazzale Kennedy un commerciante extra-comunitario stava esercitando il commercio in maniera abusiva.
Sono scattati i controlli: gli agenti hanno verificato che al banco commerciale era impegnata un extracomunitario. Alla richiesta dei documenti personali, del permesso di soggiorno e della documentazione amministrativa relativa alla possibilità di esercitare il commercio su area pubblica, il giovane diceva di non esserne in possesso.
L’uomo è stato allora accompagnato al Comando del Corpo di Polizia Locale per l’identificazione, ed è stato avvertito il magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Varese.
Dagli accertamenti svolti in questura a Varese si verificava che l’uomo era già stato identificato alla Questura di Crotone; nella stessa occasione la Prefettura di Crotone aveva emesso un decreto di espulsione a suo carico, con l’ordine del questore di Crotone di lasciare il territorio nazionale entro cinque giorni.
Essendo il cittadino ancora in Italia, non osservando quanto previsto dal Decreto di Espulsione, la polizia locale ha proceduto all’arresto. Il magistrato di turno, ha poi disposto l’immediata liberazione, rilevando di non dover chiedere l’applicazione di misure cautelari.
A carico invece del titolare del posteggio numero 61 presso il mercato di Piazza Kennedy, un cittadino marocchino di 47 anni, si procedeva alla contestazione dell’Articolo 22 comma 12 del Decreto Legislativo 286/98, in quanto occupava alle proprie dipendenze un lavoratore straniero privo del permesso di soggiorno.
Il personale della Sezione di Polizia Amministrativa ha proceduto anche alla contestazione dell’Articolo 28 del Decreto Legislativo 114/98 per il commercio abusivo su area pubblica esercitato da un cittadino che non era in possesso del prescritto titolo autorizzatorio, a cui seguiva il sequestro amministrativo di tutta la merce posta in vendita, abbigliamento, e delle relative attrezzature.
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