Manning immenso, Giants campioni
Si è disputato il Superbowl numero 42: i New England Patriots imbattuti favoriti perdono 14-17 contro la squadra di New York
Grande impresa dei New York Giants, che nella notte italiana hanno vinto il Superbowl numero 42, disputato a Phoenix (Arizona), nello “University of Phoenix Stadium”.
Sconfitti in finale i favoritissimi New England Patriots, guidati dal quarterback Tom Brady che conosce così la prima sconfitta nel Superbowl dopo tre vittorie. Ancora una volta è un Manning a trionfare, non il più celebre Peyton (leader degli Indianapolis Colts, campioni l’anno scorso), bensì il fratello più giovane, Eli.
Dopo 18 vittorie consecutive (le 16 di stagione regolare e le due partite di playoff) e il record di TD pass in una stagione conquistato da Brady (50 a 49, battuto Peyton Manning), la squadra di Boston deve cedere alla franchigia di New York, rinnovando la grande rivalità tra le due città alimentata spesso dal baseball con Red Sox e Yankees.
New England aveva battuto sul proprio campo Jaxsonville e San Diego, mentre i Giants, partiti dal turno preliminare dei wild card, hanno sempre vinto lontano da casa, prima a Tampa Bay contro i Buccaneers, poi a Dallas contro i Cowboys, infine contro i Green Bay Packers. E il sorteggio ha stabilito che i Giants, seppur in campo neutro, giocassero in trasferta.
Tutto si decide in un ultimo quarto elettrizzante dopo che i primi tre periodi avevano portato i Patriots in vantaggio 7-3.
La prima occasione l’ha avuta Manning, che con un TD pass di 5 yards per David Tyree ha portato avanti New York 10-7 a 11′ dalla fine. Dopo due drive (azioni offensive) terminati senza successo, Patriots di nuovo in vantaggio grazie al TD pass da 6 yards di Tom Brady per il suo partner preferito, Randy Moss. A 2’45” dalla fine New England conduce 14-10.
Qui è avvenuta l’impresa di Eli Manning. Dopo la conversione di un quarto down, che in caso di insuccesso avrebbe decretato la fine del match, è arrivata la giocata simbolo di questo Superbowl. Manning è sfuggito a un placcaggio e ha imbeccato ancora Tyree con una ricezione difficilissima. Pochi giochi più tardi, Manning ha trovato Plaxico Burress solo in end zone per il 17-14. Gli ultimi 35" non sono bastati a New England per ribaltare l’esito finale, per la grande gioia di Eli, dei Giants e di suo fratello Peyton, che ha seguito il match dalla tribuna, esultando per l’impresa del fratello. Dopo la vittoria degli Indianapolis Colts, che avevano sconfitto i Chicago Bears 29-17 l’anno scorso a Miami, il titolo resta così in casa Manning.
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