“Molta confusione nella Giunta”
Una lettera aperta al sindaco e all'ex sindaco perché vengano affrontati i reali problemi del paese e si smetta di rimpallarsi responsabilità
Lettera aperta al Sig. Sindaco di Malnate:
Sandro Damiani.
e all’ex sindaco:
Olinto Manini,
Egregio Sig. Sindaco,
Sono passati nove mesi da quando i malnatesi hanno scelto di essere governati da una giunta di centro/destra, dopo dieci anni di giunta di centro/sinistra capeggiata da Olinto Manini e fin qui nulla di strano.
L’indignazione la provo quando a distanza di 9 mesi dalla sua elezione siamo ancora qui ad assistere al rimpallarsi delle responsabilità, ritenendo questa stagnazione una offesa verso i cittadini che non vivono in un paese “normale”.
La riflessione che faccio mi porta porta a dire due cose:
la prima all’ex sindaco Olinto Manini di non dare più adito al Sindaco Damiani di riportarsi sempre al passato in quanto la giunta di sinistra è stata bocciata dai malnatesi, invitandolo a riflettere piuttosto sulle case e sulle motivazioni che hanno indotto i cittadini a preferire una coalizione diversa dalla sua. A Manini dico invece, di incalzare il nuovo sindaco e la sua giunta sulle cose serie che servono ai malnatesi.
La seconda considerazione è per il sindaco Damiani, invitandolo a smetterla con i continui riferimenti alle responsabilità dell’ex amministrazione Manini.
Sono convinto che lei sig. Sindaco e la sua giunta sapete bene come funziona il mettersi in gioco per la guida di un comune; chi vince va a governare, sapendo di trovare cose negative e positive e continuare nella discontinuità.
Perciò sig. Damiani, la smetta con il passato e ci faccia vedere quello che sa fare per Malnate e tutta la comunità. Fino ad oggi non abbiamo visto nulla e non abbiamo capito qual è il disegno politico.
AH, è vero, abbiamo capito e visto che ci siamo trovati l’applicazione di una nuova tasse, e mi riferisco all’Irpef, cosa che non era mai successo con la vecchia maggioranza. Una coalizione di centro desta come la sua che si caratterizza a livello nazionale per “Basta Tasse” e poi il primo atto che fa a Malnate è applicare l’Irpef.
Colgo che nella sua coalizione c’è molta confusione; basta leggere certi annunci che vengono fatti e poi smentiti. Un esempio?: i parchimetri. Per non parlare del polo scolastico che avete intenzione di realizzare, cambiando più volte le motivazioni per la sua realizzazione forse per convincere più voi stessi che i malnatesi. Voglio sottolineare che come malnatese sono estremamente critico su questa vostra scelta perché ritengo che il nostro comune non ha bisogno di un nuovo polo scolastico ma piuttosto una riorganizzazione dell’esistente e investire quei dieci milioni di euro nel sociale, nella cultura, nel rende vivibile il paese creando effettivamente un centro che a tutt’oggi manca.
Vorrei anche farle notare, sig. Sinda, che né l’Irpef né il Polo scolastico trovano traccia nelle linee programmatiche che lei aveva reso noto durante la campagna elettorale. Alla luce di questa nuova situazione, crede ancora che avrebbe vinto lo stesso le elezioni se i cittadini avessero saputo anzitempo quello che aveva intenzione di attuare?
Ci stiamo avvicinando all’anno amministrativo dal suo mandato ma cambiamenti sostanziali non sono stati visti e a questo punto la domanda sorge spontanea: è una tattica politica di stigmatizzare l’operato della passata amministrazione?
Non continui a tediarci con questo ritornello; Il giudizio sulla passata amministrazione l’ha espresso la comunità. Alla vecchia giunta spetta il compito di capire dove hanno sbagliato, cosa hanno fatto o non hanno fatto perché i malnatesi non conferissero loro un nuovo mandato.
Dando la fiducia a lei, sig. sindaco e alla sua coalizione , la comunità si aspetta un cambio di rotta probabilmente non certo l’Irpef; si aspetto che operate e operate meglio del passato, non certo il polo scolastico, ma tra dire e il fare c’è sempre di mezzo il mare come recita un vecchio detto
E’ facile criticare ma bisogna agire bene per non essere criticati.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Domotronix su La guerra arriva con un pieno
Bellorinix su La disavventura di una signora di Varese, “Ho pagato l’agenzia immobiliare per una casa che non c’è più”
mtn su Strade, decoro e grandi opere: i varesini promuovono la giunta Galimberti
Felice su Le regole cambiate in corsa e il crollo di fiducia delle imprese
Paola Rachele ganna su Strade, decoro e grandi opere: i varesini promuovono la giunta Galimberti
GrandeFratello su Strade, decoro e grandi opere: i varesini promuovono la giunta Galimberti






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.