“Sicuro, corretto!”, un treno per imparare l’educazione
Continua anche nel 2008 la campagna di prevenzione sulla sicurezza lanciata da cinque anni a questa parte
Un treno-scuola per sensibilizzare il problema dei vandalismi. E’ questo l’obiettivo della campagna “Sicuro, corretto!” portata avanti dalle ferrovie svizzere e italiane. La campagna è rivolta ai giovani delle scuole medie, futuri clienti del traffico ferroviario, prima del loro passaggio alle scuole superiori e all’apprendistato, dove spesso è necessario spostarsi quotidianamente con i mezzi pubblici.
I temi trattati sono finalizzati a sensibilizzare i ragazzi sui potenziali pericoli e a ridurre gli atti vandalici sui mezzi di trasporto pubblico. In particolare, gli obiettivi riguardano: la prevenzione degli incidenti, il problema dei vandalismi e dei graffiti, le relative conseguenze legali, il rispetto degli altri utenti e del personale di servizio.
Sul treno-scuola, formato da quattro carrozze a tema, l’apprendimento interattivo ha una rilevanza centrale.
Le classi iscritte alla campagna nazionale del treno-scuola “Sicuro, corretto!” sono 140, per un totale di oltre 2850 ragazze e ragazzi. Dopo Locarno, il treno scuola farà tappa a Luino, Lugano, Chiasso, Bellinzona, Biasca e Airolo.
Il treno scuola è presente presso la stazione di Luino nei giorni 15 e 16 febbraio 2008, ed è visitabile dalle ore 8,00 alle ore 13,00.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Walt06 su Varese, tutti promossi al Centro Studi Voltaire: il bilancio del primo anno
principe.rosso su Crollo alla E-Work Arena, Varese pronta ad aiutare la Uyba Volley: a disposizione il palasport di Masnago
GrandeFratello su Centro Campus, via alla trasformazione: "Varese sempre più all'avanguardia nel basket europeo"
lenny54 su Turisti e seconde case fanno impennare i consumi d'acqua nel nord della provincia, lo dicono i dati degli acquedotti
Felice su Musi di Varese 2027, presentato il calendario del Canile: Palazzo Estense accoglie i cani della città
Felice su Turisti e seconde case fanno impennare i consumi d'acqua nel nord della provincia, lo dicono i dati degli acquedotti






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.