Traffico, guerra di divieti tra Cairate e Lonate
Sempre più agguerrita la vicenda sulla chiusura da parte di Lonate della strada alternativa alla Varesina: Cairare ricorre al Tar ed emette un’ordinanza che vieta il traffico rendendo di fatto inutilizzabile a tutti la strada
Cairate e Lonate, una vera e propria guerra a suon di divieti di transito. Oggetto del contendere è via Saporiti, quella strada nei boschi utilizzata da molti come alternativa alla Varesina. Strada per la maggior parte in territorio di Lonate Ceppino, mentre un piccolo tratto in territorio di Cairate. Il sindaco di Lonate, Giovanni Galvalisi, ha deciso, da lunedì scorso, di chiudere il proprio tratto ai non residenti in un senso di marcia, provocando le ire di Cairate e Tradate perché il traffico si riversa su altre strade già trafficate.
Ma non solo. Il sindaco di Cairate, Clara Fanton, ha annunciato mercoledì di aver presentato ricorso al Tar e informato la Prefettura sulla questione. Inoltre, da fine febbraio chiuderà il proprio tratto di strada ai non residenti, impedendo di fatto il transito anche ai lonatesi e quindi rendendo totalmente inutilizzabile la via. Una vera e propria provocazione con la quale la Fanton potrebbe anche ottenere quello che chiede da tempo: il confronto tra comuni per discutere del traffico a livello sovracomunale.
«Ho tentato inutilmente di raggiungere telefonicamente il Sindaco di Lonate per un incontro – spiega la Fanton -. Il comune di Cairate si trova quindi ora ad affrontare una situazione decisamente insostenibile dal punto di vista della propria viabilità e sicurezza. Pertanto, l’ Amministrazione di Cairate, ricorrendo ovviamente al Tar avverso alla decisione del Comune di Lonate, investendo del problema la Prefettura, si vede anche costretta a ricorrere alla stessa normativa utilizzata da Lonate Ceppino, ribadendo la propria autonomia normativa sul tratto della Strada dei Roncacci., tratto iniziale della Via Saporiti, intraprendendo l’iter per la interdizione totale di questo tratto di strada ai non residenti di Cairate, a far partire presumibilmente cioè dall’ultima settimana di Febbraio».
Il primo cittadino Cairatese sa bene che la propria presa di posizione, provocherà dei disagi. «Abbiamo cercato sino all’ultimo di evitare questo provvedimento – prosegue la Fanton -, che però ora si rivela indispensabile per far comprendere come decisioni così importanti non possano mai essere prese unilateralmente, come nessun problema venga risolto semplicemente riversandolo su realtà vicine. Va comunque rimarcato che questa situazione esasperata ed anacronistica, nasce sicuramente da una altrettanto esasperata situazione di insostenibilità delle problematiche del traffico locale, mi permetto di dire, sicuramente più gravi già in partenza per Cairate».
«Chiediamo quindi agli Enti interessati – chiude -, in particolare ai Comuni di Lonate e Tradate ed alla Provincia di Varese, un incontro da svolgersi nel nostro Municipio nell’arco della prossima settimana, sicuri che la comune volontà di collaborazione porterà a soluzioni soddisfacenti per tutti i nostri cittadini».
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