Nuova sede, nuova avventura del Pd
Aspesi e Tosi inaugurano la nuova sede. Tre i candidati alle provinciali: Pierluigi Galli, Federico Senaldi, Dario Zecubi
Taglio del nastro e presentazione dei candidati provinciali, tra brindisi e volti nuovi si apre ufficialmente l’avventura del Pd a Gallarate, salutata dal giovane coordinatore cittadino, Giovanni Pignataro, come «l’inizio di un importante cammino insieme». L’inaugurazione della sede di ieri pomeriggio, sabato 15 marzo, in via Ferrario, ex sede dei Ds, è stata all’insegna dell’entusiasmo e della “voglia di fare” del Partito Democratico, sull’onda anche dell’adesione che il neonato partito ha riscosso nella città dei Tre Galli. In prima fila erano il coordinatore provinciale, Stefano Tosi, e l’aspirante presidente della provincia, Mario Aspesi, contenti del successo di Veltroni a Varese e pronti per la campagna elettorale. Sono stati poi presentati i tre candidati del Pd per Villa Recalcati: Pierluigi Galli (collegio 1) Federico Senaldi (collegio 2), Dario Zecubi (collegio 3). Ricorda Galli, consigliere comunale a Gallarate da lungo tempo: «Le primarie e le elezioni del coordinamento sono state un successo nella nostra città. C’è stata una forte adesione di persone nuove, molto valide e abbiamo voluto dare segno evidente di questo rinnovamento». Due sono le candidature “storiche”, di persone che hanno sempre creduto nel Pd, Pierluigi Galli, che dal Comitato Prodi ha avuto fiducia in questo percorso, e Dario Zecubi, consigliere comunale a Besnate dal 1980 al 2004 e vicesindaco per il centrosinistra che ricorda: «Dal Pc ho fatto tutto il cammino fino ad arrivare all’Ulivo e in modo naturale al Partito Democratico». Ma c’è anche un volto nuovo. Oltre al 32enne coordinatore, Giovanni Pignataro, si aggiunge un altro nome tra i giovani impegnati nel Pd, Senaldi Federico. 26 anni, ingegnere, gallaratese e orgoglioso di esserlo, Senaldi usa parole un po’ forti, ma che rispecchiano la situazione di oggi: «Sento tanti giovani che sono schifati dalla politica. La mia risposta a questo problema è entrare in prima persona. Bisogna provare a cambiare dall’interno. Per questo, condividendo la nuova esperienza, ho deciso di dare la mia disponibilità». Non i soliti noti, insomma, per sottolineare il «vento di cambiamento che si sta diffondendo», ricordato da Aspesi. Il centro sinistra si sta rinnovando e nel frattempo, dopo il bagno di folla di Veltroni a Varese, pensa di portare a Gallarate altre personalità politiche di livello nazionale, per mostrare l’attenzione del Partito Democratico al Varesotto.
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