Donna carbonizzata, si attende l’esito dell’autopsia

La tesi più probabile è al momento quella del malore

Restano aperte varie ipotesi sulla morte di Emma Boradi, la donna trovata semicarbonizzata ieri pomeriggio nel capanno adiacente la sua abitazione di via dell’Usignolo, al confine tra Busto Arsizio e Samarate. La più probabile resta comunque quella del malore. La 66enne, cadendo sulla stufa a legna che stava usando per scaldare il cibo da dare agli animali, ha finito per spegnere le fiamme con il suo corpo.
Il magistrato di turno presso la Procura di Busto Arsizio, dottor Roberto Pirro, attende comunque le risultanze dell’autopsia previste per lunedì: intende infatti chiarire le esatte circostanze dell’accaduto. La tragedia ha avuto luogo all’interno di un capanno-stia posto in un giardino pieno di materiali vari, nel quale la donna aveva accatastato in disordine legna e oggetti raccolti nei boschi circostanti, un particolare che è restato impresso a quanti si sono recati sul posto.

Tutti gli eventi

di agosto  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 26 Aprile 2008
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.


Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.