Estasi in giallo

A ThQU BrentART terza tappa de “I colori dell’estasi”

Dopo Cagliari e Milano arriva a Brenta presso il Centro di Sperimentazione delle Arti Contemporanee ThQU BrentART la mostra “I colori dell’estasi" caratterizzata per questa sede dal colore giallo e dall’elemento “fuoco”, che distruggendo la materia la trasforma in energia innalzandola alla porta dell’intelletto, dove risiedono spirito e azione.

Il progetto nasce dall’incontro di due artisti Maria Cristina Madau (che rivolge la sua ricerca al teatro, alle arti plastiche e alle arti visive, nelle sue ultime creazioni sperimenta un suo linguaggio arborescente che si sviluppa su piani comunicativi e formali diversi) e Jean-Marie Barotte (che dopo una lunga esperienza come attore con il Teatro Cricot 2 di Tadeusz Kantor lascia il teatro per dedicarsi interamente alla pittura) e utilizza in modo orchestrato i diversi mezzi espressivi utilizzando le esperienze personali di ciascuno.

Il percorso espositivo attraverso la pittura, l’arte multimediale, l’istallazione la performance e l’azione drammatica, intende indagare l’affascinante tema dell’estasi nelle sue infinite declinazioni: oblio, memoria, abbandono, rivelazione, dolore, sogno, miraggio, erotismo e misticismo. L’estasi è dunque intesa come un’esperienza creativa, un processo di estraniamento dallo stato cosciente, un viaggio fuori dal sé alla scoperta dei misteri che stanno dietro e dentro le cose.

In ciascuna città il percorso si arricchisce di nuove stanze e si identifica in un colore. Per il primo appuntamento a Cagliari il colore era il rosso magenta, l’elemento la terra inteso come bisogno organico, come la prima porta: la terra ancestrale della nascita. Per il secondo appuntamento a Milano, città d’acqua, il colore era l’arancione, la porta della sessualità e della creatività.

In mostra ci saranno le opere di: Franco Baccan, Jean-Marie Barotte, Marisa Bidese, Max Bottino, Clara Brasca, Giulio Calegari, Davide Dall’Osso, Dome Bulfaro, Giuliana Di Bennardo, Ferdinando Greco, Maria Cristina Madau, Carlo Nonnis, Rosanna Rossi, William Xerra.-

A cura: Lorella Giudici Testi critici: Matteo Galbiati, Debora Ferrari, Lorella Giudici

Catalogo: Silvana Editoriale

Relazioni esterne: Maria Rosa Pividori

 

ThQU BrentART nasce dalla riconversione di un immobile industriale di fine Ottocento recuperato e trasformato in un luogo di attività del pensiero dove la ricerca scientifica e culturale e la promozione artistica si sviluppano con intrecci e relazioni tra tutte le loro componenti. L’obiettivo è di creare un polo artistico e scientifico dedito allo sviluppo del pensiero, uno spazio di dialogo culturale che punta ad una programmazione ricca di creazioni contemporanee e laboratori di ricerca innovativi. L’arte modifica il nostro modo di concepire il mondo che modifica a sua volta l’arte. BrentArt in origine era una fabbrica. Le fabbriche sono luoghi della memoria, ora, nello  stesso scenario è nato il teatro del presente. L’opera d’arte è il manufatto che parla al mondo del mondo.

 

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Pubblicato il 01 Aprile 2008
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