Nuova centrale di sterilizzazione per un ospedale in crescita
L'inaugurazione dei locali ristrutturati e potenziati è stata anche l'occasione per tracciare un bilancio dell'attività 2007 del Galmarini
Alla presenza del neo Presidente della Provincia Dario Galli, è stata inaugurata all’ospedale Galmarini di Tradate la nuova centrale di sterilizzazione.
Si tratta di un servizio sconosciuto ai non addetti ai lavori ma che ha un’importanza fondamentale nell’organizzazione chirurgica. Nella struttura, infatti, avviene la disinfezione di quel materiale che si utilizza in sala operatoria e nei reparti e che non è monouso.
La centrale, oltre a essere collocata nei vecchi spazi ampliati e risistemati su una superficie di circa 60 metri quadri, è dotata di due nuove autoclavi e di arredi nuovi. L’investimento dell’Azienda per potenziarla è stato, in totale, di circa 270mila euro: 120mila per l’acquisto delle due autoclavi e attrezzature varie, 100mila per i lavori di adeguamento e ristrutturazione dei locali e 50mila per gli arredi.
Nella centrale, dove lavorano tre operatori, sarà anche utilizzato un programma informatico che serve per etichettare i materiali al momento dell’arrivo e dopo il procedimento di disinfezione. E’ un sistema di tracciabilità che serve per implementare i processi di qualità delle attività svolte e ripercorrere grazie ad un’etichetta ad hoc, qualora ce ne fosse la necessità, il “percorso” (data orario di arrivo in centrale e di uscita in centrale, procedimento eseguito, nome dell’operatore, ecc.) effettuato da ogni strumento.
«Oggi mostriamo un servizio che i più solitamente non vedono – ha detto il direttore generale dell’Azienda Ospedaliera Pietro Zoia –, ma che è fondamentale per la sicurezza delle attività che si svolgono all’interno dell’ospedale. Un servizio che abbiamo voluto rinnovare e potenziare per poter effettuare al meglio le operazioni connesse alla disinfezione della strumentazione».
Zoia ha anche ricordato di aver chiesto alla Regione un finanziamento per l’acquisto di una risonanza magnetica “aperta” e che, per far fronte di un’eventuale “emergenza acqua”, l’ospedale ha realizzato recentemente una centrale idrica da 200 metri cubi.
L’inaugurazione è strata l’occasione di tracciare l’attività del presidio tradatese, che rappresenta oltre il 20% dell’attività complessiva dell’Azienda, dando impiego a 650 dipendenti, tra sanitari e amministrativi.
I ricoveri sono stati complessivamente 10.629, 8.663 ordinari e 1.966 in regime di day hospital e day surgery. Sono stati effettuati 7.066 interventi chirurgici, di cui 2.128 ambulatoriali, 1.473 in day surgery. Le giornate di degenza sono state 53.120.
Le prestazioni ambulatoriali per esterni effettuate nel 2007 sono state complessivamente 896.090.
In particolare, sono state eseguite 512.937 prestazioni di Laboratorio e 40.136 di Radiologia (5.861 ecografie, 2.931 tac, 1.131 risonanze magnetiche).
Per quanto riguarda il Pronto Soccorso, punto nevralgico dell’Ospedale, le persone che si sono rivolte al Pronto Soccorso del “Galmarini” sono state 48.015, l’1% in più rispetto al 2006.
Le prestazioni ambulatoriali erogate in regime di Pronto Soccorso sono state 219.181, il 14% in più rispetto al 2006.
All’Ospedale di Tradate nel 2006 sono nati 996 bambini (tre in più rispetto al 2006). Di questi, i maschi sono 511 e le femmine 485. Sono state inoltre effettuate 148 interruzioni volontarie della gravidanza (162 nel 2006).
Sono state effettuate oltre 7000 sedute dialitiche.
Sono state erogate 2.939 prestazioni di Area Psichiatrica (territoriali e ambulatoriali) e 8.603 prestazioni di Neuropsichiatria Infantile.
Tra i progetti in corso
– installazione nuova Tac spirale multislice per la Radiologia. Si tratta di un’apparecchiatura di ultima generazione, a 64 strati, con la quale si potranno effettuare oltre agli esami tradizionali anche quello del colon virtuale, del sistema vascolare periferico con un’opzione per lo studio della perfusione cranica, cioè la ricerca e la valutazione di eventuali ictus cerebrali.
– Nido aziendale: i lavori sono in corso e il programma prevede il termine all’inizio del prossimo anno.
– Nuovo Obitorio: i lavori sono in corso e sono partiti a metà marzo. Si prevede la consegna del nuovo edificio all’inizio del prossimo anno.
– Ristrutturazione Laboratorio Analisi e Nefrologia. E’ in programma grazie a un finanziamento deciso dalla regione Lombardia.
Risonanza magnetica “aperta”: è stato chiesto il finanziamento alla Regione Lombardia.La community di VareseNews
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