Siena sbanca Roma, Cantù e Biella verso i playoff
I campioni vincono in una gara a strappi, la TiSettanta si aggiudica lo spareggio-playoff contro la Fortitudo. Avellino raggiunge la Lottomatica, un sorriso per la Cimberio
La gara di cartello della 30a giornata premia ancora una volta la Montepaschi Siena, che sbanca il PalaLottomatica 78-76 dopo una gara a corrente alternata. Dopo 10’ di equilibrio, Siena vola via sul 46-32 a inizio secondo tempo, a cui Roma risponde con un 18-5 per il -1 al 28’ (50-51). Ma i campioni d’Italia sono spietati e piazzano il 13-0 decisivo tra il 32’ e il 35’ per scappare a +16 (55-71), prima della tardiva rimonta dei capitolini.
La vittoria più importante della giornata porta la firma di Cantù, che balza sopra la linea dei playoff battendo dopo un supplementare la Fortitudo 89-88 nonostante la partenza bruciante dell’Aquila. (31-18 alla prima sirena). Non basta Mancinelli (24 punti, 8 rimbalzi e 6 assist per 32 di valutazione): Cantù si regge su Wood, Francis e Fitch, (56 punti in 3) ma il canestro decisivo è di Denham Brown.
Dello scivolone di Roma ne approfitta solo Avellino, che vince a Napoli 74-71 e affianca la squadra di Repesa a quota 40, mentre spreca Montegranaro, che cade inaspettatamente al PalaWhirlpool 86-84. Per la Eldo non basta Rocca autore di 14 punti e 16 rimbalzi (top della settimana), mentre il one-man show di Holland (47 punti e 43 di valutazione, leader di giornata) regala uno dei pochi sorrisi ai padroni di casa in una stagione piena di amarezze. Per la Premiata, non bastano i 15 punti di Valerio Amoroso. Può di nuovo sperare nel fattore campo Capo d’Orlando, che si riavvicina a -2 da Montegranaro (36 a 38): trainata dagli ex biancorossi Pozzecco (16 punti) e Beck (22) la Pierrel batte Rieti 88-79. Milano vince 75-63 in casa della Virtus e occupa il sesto posto in solitudine (32 punti) davanti al terzetto formato da Cantù, Biella (superata Udine 76-66) e Pesaro (30), che si arrende nel finale 95-93 a Teramo grazie al canestro decisivo di Brown sull’ottavo assist di Giuseppe Poeta (16 punti).
Tante vittorie sono griffate di tricolore: oltre a quella dell’AJ con Gallinari (18 punti, 24 di valutazione) brilla anche Valerio Spinelli per Biella (16). La sconfitta della Virtus poteva costare caro ai bolognesi e riaprire i giochi per la retrocessione, ma Scafati non ne ha approfittato, perdendo in casa contro Treviso 61-64 e firmando di fatto la sua condanna, che, seppur non matematica, è ormai segnata: basta infatti una sconfitta a Napoli e una contemporanea vittoria delle V Nera che riceve Varese, ancora a secco di vittorie esterne in stagione.
Altri match interessanti sono Treviso-Fortitudo (con la Effe scudata che deve vincere per avere ancora un minimo di speranza di entrare nei playoff scudetto) e Milano-Cantù, ennesimo spareggio in questo senso.
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