Le multe? In Valceresio servono per insegnare la sicurezza ai bambini
Una parte dei proventi frutto di contravvenzioni stradali servirà per insegnare agli alunni delle scuole d'infanzia e primarie
La sicurezza stradale e la prevenzione si imparano sui banchi di scuola.
Fin da quando si è più piccoli. L’ulteriore dimostrazione giunge da un progetto, sostenuto dalla Comunità Montana Valceresio e dal servizio di polizia associata di Valle. Con una parte dei fondi provenienti dalle contravvenzioni elevate, è stato infatti finanziata una campagna di sensibilizzazione nelle scuole d’infanzia e primarie. L’obiettivo era quello di realizzare giochi didattici attraverso i quali comunicare le più elementari norme di prevenzione e sicurezza sulla strada.
Due gli elaborati che sono stati premiati: uno della scuole elementare "Vincenzo Cattò" di Clivio, l’altro – davvero ben realizzato tenuto conto della tenera età degli "autori" – è stato ideato dalla scuola materna "Girola" di Besano.
Gli alunni di Clivio hanno costruito una sorta di gioco dell’oca con premi e "punizioni" in base alle caselle in cui si cade e che sono contrassegnate dai segnali che s’incontrano lungo le strade: ma con uno scopo, spiegare il significato di ciascun cartello, illustrarne i motivi che inducono al rispetto delle relative prescrizioni. I piccoli della materna di Besano hanno invece realizzato una specie di bigino della sicurezza stradale, disegnato da loro stessi con le prime rudimentali indicazioni a tutela dell’incolumità personale e del prossimo.
Una giuria, composta dal comandante del servizio di Polizia associata, Fabio Fonte, e da educatori scolastici ha selezionato i due lavori premiandoli con altrettanti premi. Gli alunni della scuola elementare sono andati in gita premio all’acquario di Genova, i piccoli della materna a Varallo Pombia al Safari Park.
«Queste sono iniziative che aiutano a sviluppare nei nostri ragazzi una prima forma di autocoscienza sulla necessità di rispettare le regole prima di tutto di educazione poi di sicurezza sulle nostre strade" spiega Ivan Andreoletti presidente della Comunità Montana Valceresio. "Credo che iniziative come queste – prosegue – anche nel prossimo futuro che ci vedrà Comunità Montana unica con la Valganna, debbano essere non solo replicate ma potenziate visto l’alto valore educativo che portano con sé"»
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