Apre il polo catastale di Gavirate
Alla presenza del prefetto Aragno, dei sindaci e del direttore generale delle entrate è stato inaugurato lo sportello decentrato per risolvere le piccole questioni
Un polo catastale a disposizione dei cittadini, per risolvere i piccoli problemi legati alle proprietà, per correggere i difetti di toponomastica.
A Gavirate i 42 sindaci, che hanno aderito al "polo catastale", sono intervenuti all’inaugurazione della sede, nei locali dell’ex pretura, in piazza De Gasperi.
Al taglio del nastro, oltre ai primi cittadini, hanno partecipato anche il prefetto Roberto Aragno e il direttore regionale dell’Agenzia dell’entrate Giuseppe Guadagnoli.
Lo sportello, aperto il lunedì il mercoledì e il venerdì dalle 9 alle 12, è a disposizone da domani, venerdì 20 giugno, sarà gestito da due addette coordinate dalla responsabile Valeria Cavaliere: «Nelle ore in cui lo sportello sarà chiuso al pubblico, lavoreremo su alcuni progetti di concerto con il catasto. Innanzituitto vogliamo correggere i tanti nomi errati di strade che esistono tra le mappe centrali e la toponomastica locale».
Soddisfatto per il risultato conseguito il Sindaco di Gavirate Felice Paronelli che vede rifiorire, almeno parzialmente, lo stabile un tempo sede della pretura: «Abbiamo a disposizione molto spazio in vista di eventuali ampliamenti. Questa è la dimostrazione che quando i comuni si mettono insieme riescono ad ottenere importanti risultati». Una sinergia sottolineata anche dal prefetto: «Non è molto frequente incontrare tanti sindaci tutti insieme, significa che questa è un’occasione molto sentita. Il decentramento permette una migliore interpretazione dei bisogni della gente, perchè a livello locale si ha una percezione migliore e più attenta».
Unico neo, l’annullamento da parte del Tar del Lazio del decreto che attuava il decentramento: «Nonostante siamo fermi – ha spiegato il dottor Guadagnoli – eventi come quello odierno dimostrano che la strada imboccata era quella giusta».
La sede, a cui hanno aderito 42 comuni per 110.000 abitanti, è stata data in uso gratuito dall’amministrazione gaviratese, mentre l’allestimento e il personale costeranno un euro a cittadino all’anno.
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