Interventi anti-clandestini della Polizia Locale
Una serie di operazione nei giorni scorsi in cantieri e abitazioni di via per Cassano e via Volterra: quattro espulsioni
Si segnala che nei giorni scorsi la Polizia Locale ha messo a segno alcuni importanti risultati nell’ambito dell’attività di contrasto all’immigrazione clandestina. In particolare, unitamente all’Ispettorato del lavoro, nella giornata del 4 giugno ha effettuato, dopo un attento esame degli indizi raccolti dal personale addetto al controllo del territorio, l’ispezione di un cantiere edile in via Cassano al fine di verificare il possesso dei titoli edilizi e, soprattutto, la presenza di persone extracomunitari. Lo stesso è risultato non autorizzato ed è stata accertata anche la presenza di lavoratori stranieri irregolari nonché di altri lavoratori senza che fossero adottate le misure di salvaguardia della sicurezza dei medesimi. In particolare, una persona di nazionalità albanese di 19 anni è risultata sprovvista del permesso di soggiorno e quindi, dopo le operazioni di identificazione avvenute presso la Compagnia Carabinieri, le è stato notificato il decreto di espulsione. Poiché sono state registrate diverse violazioni sulla sicurezza del cantiere e sulle norme occupazionali, l’Ispettorato del lavoro sta proseguendo con le indagini e l’adozione degli atti di competenza.
Venerdì 6 giugno la Polizia locale ha inoltre proceduto all’ispezione di uno stabile sito in Via Volterra, anche in questo caso dopo aver raccolto e valutato una serie di indizi raccolti dal Nucleo investigativo. Come presunto, sul posto è stata accertata la presenza di persone straniere che occupavano abusivamente l’immobile. Si tratta di due uomini, uno di nazionalità marocchina di 41 anni e in passato già residente a Busto Arsizio, l’altro di nazionalità moldava di 28 anni e di una donna russa di 42 anni. Tutti sono risultati privi del permesso di soggiorno: dopo le operazioni di identificazione avvenute presso il Commissariato di Polizia è stato notificato il decreto di espulsione. Il cittadino marocchino è stato arrestato perché non aveva ottemperato a un decreto di espulsione dello scorso aprile; agli altri due è stato notificato il decreto di espulsione. Tutti sono stati denunciati per l’occupazione dell’edificio e per non aver esibito il permesso di soggiorno.
L’attività di contrasto all’ immigrazione clandestina viene svolta quotidianamente sul territorio cittadino; al riguardo si ricordano i controlli operati nelle scorse settimane a carico di venditori itineranti. Oltre a persone in regola con il permesso di soggiorno e le autorizzazioni per la vendita, sono stati individuati soggetti senza titolo di soggiorno e di vendita per i quali sono scattate le misure del sequestro della merce e della intimazione a lasciare il territorio nazionale.
L’Assessorato alla Sicurezza esprime piena soddisfazione per i risultati ottenuti: “si tratta di un’attività molto importante che risponde all’esigenza di tutelare la sicurezza sia dei lavoratori sia della città in generale – ha dichiarato l’assessore Luciano Lista – ritengo che gli esiti delle azioni svolte in questi ultimi tempi siano molto soddisfacenti. Sottolineo però che si tratta solo dell’inizio di un lungo percorso che permetterà oltre a un’attenta verifica della presenza di stranieri nel territorio, una mappatura delle aree più a rischio e i conseguenti controlli.”.
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