“L’asse di viale Trentino è il più pericoloso della città”
Dopo l'ultimo incidente mortale Alessandro Berteotti (PD) presenta una mozione urgente per la messa in sicurezza delle vie Cadore, Togliatti, Trentino e XV Giugno
Una mozione urgente per mettere in sicurezza l’asse del viale Trentino. A proporla è il consigliere comunale dell’Ulivo PD Alessandro Berteotti, all’indomani dell’ultimo tragico incidente in cui una ciclista è stata travolta e uccisa da un mezzo pesante. Sempre un camion era stato coinvolto nell’incidente costato, un anno fa, la vita alla suocera di Berteotti stesso: in quell’occasione anche la moglie del consigliere aveva riportato serre ferite. È dunque una preoccupazione quanto mai viva, e verificata sulla propria pelle, quella che ha spinto il consigliere a prendere mouse e tastiera e stilar l’atto, proposto per una discussione da affrontare prioritariamente nella prossima seduta del consiglio comunale.
Berteotti nel testo sottolinea che il tratto viario in oggetto – i viali Cadore, Trentino, Togliatti e XV Giugno "sulla base dei riscontri statistici degli incidenti mortali in città (…) risulta di gran lunga il più pericoloso della città". Fra le considerazioni, quella che "la gran parte degli incidenti vede coinvolti mezzi pesanti e biciclette", sebbene lungo l’asse vi sia una pista ciclabile, "forse l’unica presente in città degna di tale nome, ancorché in pessime condizioni". Si fa notare che "lungo le vie della nostra città circola un numero di mezzi pesanti che non si concilia affatto né con la tipologia di strade, né con la capacità di assorbimento del traffico; che parte del passaggio di mezzi pesanti su questo tratto viario è determinato dall’accesso alla zona industriale, che dovrebbe essere diversamente raggiungibile, utilizzando altre tipologie di strade che risultino anche esterne agli attuali percorsi urbani"; infine "che il numero dei morti è tale da non poter attribuire solo al caso, alla distrazione, all’imprudenza o a quant’altro le ragioni di questi incidenti".
Per le ragioni sopra elencate, Berteotti invita Sindaco e Giunta "ad attuare con urgenza una politica di salvaguardia dell’asse viario" migliorarandone la sicurezza attraverso alcuni accorgimenti. E precisamente: lo spostamento immediato su altre direttrici, o almeno riduzione, del traffico pesante, limitandolo solo a chi ha diretta necessità di accesso a cantieri, ditte o altro (come purtroppo la betoniera coinvolta nel tragico incidente di sabato scorso), "e non per semplice ragione di transito". Modifiche sono richieste alla pista ciclabile per renderla più sicura per i ciclisti, ai semafori, "adottando per tutti e cinque gli impianti semaforici presenti sul percorso la stessa tipologia e tempistica prevista per quello all’incrocio fra Via Quintino Sella e Viale Cadore/Trentino"
(che, unico in città, prevede il passaggio delle biciclette con qualche secondo d’anticipo sui veicoli a motore, in modo da evitare incroci pericolosi con mezzi in svolta). In generale Berteotti chiede comunque, ove possibile, di rimuovere i semafori a favore di rotonde. La "presa in carico immediata e prioritaria della situazione esistente, armonizzando ogni eventuale soluzione sia con il PGT che con il redigendo Piano Urbano del Traffico" è infine la logica conclusione delle richieste del consigliere.
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