«Più attenzione alla raccolta differenziata»
La risposta di Francesco Liparoti di Sinistra Democratica all’assessore all’ecologia e vicesindaco Vito Pipolo
riceviamo e pubblichiamo
Ho la vaga impressione che chi stenta a comprendere di che cosa stiamo parlando e che cosa sia la raccolta differenziata, purtroppo sia proprio l’assessore delegato alla partita. Il mio intervento non colpiva il portafoglio dei cittadini tradatesi: ho parlato di sconti agli utenti cosiddetti ‘ricicloni’, sia perchè virtuosi nel servizio da effettuarsi ‘porta porta’, sia perchè portano direttamente i rifiuti presso la piattaforma di via Colombini (piattaforma da riorganizzare completamente, perchè assolutamente inadatta e dove i controlli sono praticamente impossibili). La piattaforma deve diventare un reale centro di raccolta differenziata.
Essere assessore delegato alle provocazioni (solo per tentare di accendere i faretti della televisione), non significa criticare i cittadini ma anche proporre ed accettare il confronto su come deve essere fatta, per esempio, la raccolta differenziata.
Che cosa c’ è nelle mie proposte che potrebbe intaccare il portafoglio dei cittadini ?
Nulla, se uno capisce e se uno sa leggere. Oltre agli sconti, ho proposto che i sacchetti per la raccolta della frazione umida (i residui alimentari della cucina) siano consegnati gratuitamente; inoltre ho proposto che, per motivi di igiene, la stessa raccolta sia effettuata tre volte alla settimana.
Qualora questo incidesse troppo sui costi del servizio, si potrebbe dilatare la raccolta della carta e della plastica, per recuperarli. Infine ho proposto all’amministrazione comunale di documentarsi presso alcuni comuni, come Albairate in provincia di Milano, che è arrivato al 75% e che riesce a quantificare senza errori quanto rifiuto produce ogni singolo utente con un bidone dotato di chip. Oppure si guardi a Mercato San Severino, in provincia di Salerno: la amministrazione comunale – con una intelligente, silenziosa ma costante azione – è arrivata a riciclare il 53 per cento dei suoi rifiuti in soli 5 anni. E più da vicino si guardi qui intorno a come viene organizzata la raccolta, per esempio a Lonate Ceppino, a Induno Olona o a Castiglione Olona, che ha una signora piattaforma ecologica.
Invece di programmare a tavolino le sceneggiate televisive, si possono programmare gli interventi per effettuare un servizio che NON DEVE costare un euro in più.
Occorre inoltre imputare alla raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani, solo i costi veri, e non anche gli sprechi o le ‘intermediazioni’ effettuate tramite la Seprio srl. Si arriverà allora probabilmente a una bolletta più leggera.
Un ultimo pro memoria per lo smemorato assessore, sperando che mi capisca: nei costi (da cui si ricavano poi le tariffe che i cittadini pagano) esiste pure la pulizia delle strade. Questa deve però essere programmata e deve seguire le indicazioni poste dalla cartellonistica. Passare dopo le ore 8 del mattino su strade che hanno i parcheggi già occupati, non permette una efficace pulitura del suolo pubblico, ma permette solo un gravoso spreco di tempo, di lavoro e di denaro, che fa caricare di costi sconsiderati le bollette dei cittadini.
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