Confartigianato Varese semplifica la vita alle imprese
L’Associazione Artigiani è l’unica rappresentate del sistema Confartigianato a sedere al Tavolo di Lavoro del Ministero della Funzione Pubblica a Roma
A Roma, Varese rappresenta tutto il sistema Confartigianato. E lo fa con un suo funzionario del servizio dell’Amministrazione del personale, invitato al Tavolo di Lavoro del Ministero della Funzione Pubblica (area Lavoro e Previdenza) sulle semplificazioni amministrative per sottoporre al Governo tutto quanto può servire a facilitare la vita delle imprese.
Un Tavolo, quindi, che trova in Confartigianato Varese un punto di riferimento: per la conoscenza approfondita di quella miriade di microimprese che sono considerate il “modello d’impresa italiano” (l’Associazione Artigiani ne conta circa 16mila), per la capacità di raccogliere bisogni e necessità della piccola imprenditoria, per il lavoro che quotidianamente viene svolto al fianco degli imprenditori.
Infatti, alcune delle azioni inserite nel Decreto 112/08 (Manovra d’estate) sono state prodotte dal Tavolo del Ministero. E sono misure che avvantaggeranno le microimprese perché in grado di liberarle da vincoli troppe volte inconcludenti. Così, attraverso il lavoro del Tavolo si è giunti all’abolizione del libro Matricola, all’abolizione della tenuta delle copie conformi del Libro Paga nelle varie sedi di lavoro e nei cantieri (ciò significa che all’ispettore la copia dei libri potrà essere trasmessa via mail o per fax) e alla riduzione del tempo di tenuta dei libri che ora passa da 10 a 5 anni.
Confartigianato Varese siede al Tavolo perché:
– Sa cosa è l’impresa e cosa le serve per affrontare il futuro secondo i criteri della moderna competitività;
– E’ riconosciuto come attore economico e sociale a livello nazionale;
– E’ in grado di presentare le “istanze” delle realtà produttive, i dati e le statistiche riguardanti il peso della semplificazione sulle microimprese e proporre uno sfoltimento della burocrazia.
«Il lavoro del Tavolo, considerato punto di partenza per tutto ciò che verrà poi deciso dal Ministero della Funzione Pubblica – dichiara Giorgio Merletti, presidente dell’Associazione Artigiani di Varese e di Confartigianato Lombardia – ha un valore sostanziale per la vita dell’impresa. I risultati ottenuti sino ad ora hanno razionalizzato gli adempimenti in capo all’imprenditore ma, soprattutto, ne hanno diminuito il peso. E quando si parla di peso si intende, al di là della suddetta semplificazione, anche un alleggerimento degli adempimenti e delle sanzioni. Tutto questo rientra in una logica di miglioramento, di snellimento e di riorganizzazione dei metodi di lavoro per lo sviluppo e la competitività delle nostre imprese».
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