Ha un nome il cadavere di via Comalone
A riconoscerlo dai vestiti che indossava, il fratello. Residente a Samarate era scomparso da giorni. Dall'autopsia nessun segno di violenza sul corpo
La conferma è arrivata solo oggi, il cadavere rotrovato alla periferia di Busto Arsizio in via Comalone è di Maurizio Tessitore, un quarantenne di Samarate in passato gestore di un bar a Busto Arsizio. A riconoscerlo, per i vestiti che portava addosso, è stato il fratello. Sul corpo è stata eseguita l’autopsia che conferma la morte per altre cause da quella violenta. Dall’esame autoptico,esguito sul cadavere già in avanzato stato di decomposizione, non sono emersi segni di violenza, entro un mese giungeranno anche i risultati dell’esame tossicologico per definire se la causa della morte sia imputabile ad un malore naturale o all’uso di sostanze tossiche.
Dell’uomo, era stata trovata qualche settimana prima l’auto abbandonata con cellulare e documenti in via Milano a samarate e i parenti ne avevano denunciato la scomparsa. A denunciare il ritrovamento alla Polizia, nel fine settimana scorso, sono stati alcuni ragazzi residenti in via Comalone allarmati dal forte odore del cadavere in decomposizione. Gli uomini del commissariato di Busto si sono messi subito al lavoro per risalire all’identità. In breve tempo si è riusciti, così, a risalire all’identità dell’uomo.
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