La controreplica di Milena Melato all’assessore Laura Prati
Riceviamo e pubblichiamo la nota della coordinatrice cittadina di Forza Italia
Riceviamo e pubblichiamo
Ho letto la replica dell’assessore alla cultura e alle pari opportunità Laura Prati al mio appello contro la retorica e le strumentalizzazioni delle donne a fini politici e sono rimasta francamente esterrefatta.
Esterrefatta per gli attacchi personali che l’assessore mi rivolge in risposta ad una serie di considerazioni puramente politiche che avevo proposto nell’intento di aprire un dibattito serio e approfondito sulla questione delle pari opportunità e dell’impostazione delle iniziative culturali del Comune di Cardano al Campo. Mi sembravano temi di una certa importanza, tali da meritare una discussione politicamente “alta”, invece ho ricevuto attacchi personali incomprensibili e di bassa lega, ai quali peraltro sarebbe fin troppo facile rispondere a tono. Potrei ricordare, ad esempio, all’assessore Laura Prati che alle ultime elezioni provinciali la sottoscritta, pur non avendo alle spalle sei anni da vicesindaco con la relativa visibilità, ha ottenuto 2514 voti nelle sezioni del Comune di Cardano al Campo contro i 2053 della signora Prati. Ma non vado oltre altrimenti rischiamo di scatenare una zuffa da cortile che non gioverebbe a nessuno, di certo rivendico con forza il diritto, da coordinatrice eletta del primo partito politico di Cardano al Campo, di esprimere liberamente le mie valutazioni politiche e le mie perplessità sull’attività dell’amministrazione comunale e dell’assessorato alla cultura e alle pari opportunità.
Il punto è che l’assessore Prati confonde il ruolo istituzionale che ricopre con quello di militante di un partito politico e dimentica il fatto che, in qualità di vicesindaco, dovrebbe almeno sforzarsi di rappresentare tutti i cittadini cardanesi e non solo quelli che l’hanno eletto o che la pensano come lei. Nessuno vuole imporre alcun bavaglio alla libera espressione della signora Prati (anche se sarebbe fin troppo facile replicare dicendole che il Governo Berlusconi e il Ministro Carfagna sono stati eletti dagli italiani e quindi chi non la pensa come loro farebbe meglio a vincere le elezioni prima di criticare…), ma nel momento in cui presenta una manifestazione istituzionale in qualità di assessore del Comune di Cardano al Campo dovrebbe cercare di spogliarsi dei panni di militante di partito per assumere quelli di rappresentante di tutta la comunità. Evitando quindi di fare da grancassa alle iniziative politiche del suo partito di appartenenza usando in modo improprio la ribalta delle iniziative pubbliche proposte dal Comune di Cardano al Campo.
Vogliamo parlare di pari opportunità? Sono la prima a volerlo fare, tanto che proprio nell’ambito della sezione cittadina di Forza Italia-PdL ho voluto costituire il gruppo delle “Donne per la libertà”, con l’obiettivo di promuovere e valorizzare la partecipazione delle donne alla vita politica Un’iniziativa a cui l’assessore Prati dovrebbe guardare positivamente, cercando una sponda di collaborazione costruttiva e politicamente trasversale, intavolando un dialogo per favorire insieme la crescita sociale delle donne al di là delle diverse posizioni politiche e ideologiche. Invece no, a quanto pare a Cardano le pari opportunità valgono solo per le donne di sinistra.
Per quanto riguarda infine la qualità delle iniziative culturali, non si capisce che cosa intenda la signora Prati quando mi rinfaccia certi presunti “canoni berlusconiani della cultura televisiva”. Personalmente, volendo fare cultura negli enti locali, prenderei a modelli vincenti e da imitare quanto stanno facendo i Comuni attorno a Cardano al Campo amministrati dal centro-destra: penso a Gallarate, alla Fondazione Culturale e alle iniziative di assoluto spessore che propone da anni ergendosi a capitale della cultura del nostro territorio, ma penso anche a Somma Lombardo o a Busto Arsizio, che riescono a proporre calendari in grado di coniugare in modo positivo qualità e attrattività verso il pubblico. Per contro a Cardano al Campo si continua a perseguire un’impostazione ideologica che produce solo il deserto, di pubblico e di interesse, al di là delle meritevoli iniziative proposte autonomamente delle associazioni che operano sul territorio e che non sempre vengono adeguatamente valorizzate.
Milena Melato
Coordinatrice Forza Italia-PdL Cardano al Campo
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