Affittava a clandestini, confiscati due appartamenti
In due appartamenti vivevano 23 persone tra cui molti irregolari. Gli immobili sono stati sequestrati come previsto dalle nuove norme sull'immigrazione
Abitavano in 23 in due appartamenti. Tre persone sono state arrestate e 11 denunciate per diversi reati. Inoltre per la prima volta è stata applicata la nuova legge sull’immigrazioni e i locali di proprietà di un 75enne italiano sono stati confiscati.
È quanto hanno scoperto i carabinieri di Cislago su segnalazione dei vicini, durante una retata, svolta martedì all’alba, in una palazzina in via San Giacomo. Il numero di abitanti degli appartamenti superava di gran lunga le capacità alloggiative dell’immobile. Durante la retata sono state anche arrestate alcune persone, altre denunciate. All’interno dei locali sono stati trovati ben 23 stranieri, alcuni dei quali regolari, mentre altri sono risultati privi di documenti e permesso di soggiorno.
Al termine delle operazioni, durate tutta la giornata, hanno tratto in arresto due cittadini egiziani in quanto inottemperanti al decreto di espulsione emesso nei loro confronti dalla Questura di Como e da quella di Varese. Un altro cittadino egiziano 31 anni è stato tratto in arresto in esecuzione di un ordine di carcerazione, dovendo espiare una pena detentiva per violazione alle leggi sull’immigrazione, per la quale era stato condannato dal Tribunale di Como. Dieci altri stranieri (nove egiziani ed un marocchino di età compresa tra i 22 ed i 28 anni) sono stati espulsi dal territorio nazionale. Un cittadino egiziano di 35 anni, munito di regolare permesso di soggiorno, è stato denunciato per detenzione di sostanze stupefacenti, essendo stato trovato in possesso di undici grammi di hashish.
Per la prima volta in questa zona è stato applicato il recente decreto legge 92/2008, nella parte in cui dispone il sequestro degli immobili dati in affitto a clandestini. Infatti, il proprietario, cittadino italiano di 75 anni, risulta avere dato in locazione, tra l’altro a caro prezzo, i due appartamenti in questione ben sapendo della condizione dei suoi affittuari. All’attuale sequestro penale seguirà la procedura che potrebbe portare alla definitiva confisca dei locali in argomento.
All’operazione ha partecipato, fornendo prezioso supporto logistico, anche il personale della Polizia Locale di Gerenzano.
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