Bolt mostruoso: domina i 200 e cancella il record di Johnson

Il giamaicano bissa l'oro nei 100 metri correndo in 19"30 e abbassando di due centesimi i già strabiliante tempo dell'americano che superò Mennea

Queste sono le Olimpiadi di Usain Bolt. Altro che Phelps e i suoi otto ori, mostruosi ma in una disciplina francamente inflazionata.
Il "lampo" giamaicano (Bolt significa appunto lampa) dopo l’incredibile 9"69 d’oro nei 100 metri bissa il trionfo sui 200 sbriciolando pure uno dei record che fino al suo arrivo sulla scena pareva irraggiungibile.
Cade infatti il 19"32 di Michael Johnson che ad Atlanta cancellò dal libro dei primati (ma non dai cuori degli appassionati) il 19"72 del nostro Pietro Mennea.
Bolt a Pechino ha stabilito uno strabiliante 19"30 anche se per riuscirci non ha potuto concedere nulla allo spettacolo come avvenne nei 100. Per la cronaca, argento a Churandy Martina, bronzo a Wallace Spermon, però in odore di squalifica.
Ora lo attende la staffetta dove avrà a fianco Asafa Powell, che in confronto pare già una lumaca. Figuriamoci gli altri.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 20 agosto 2008
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