Ma Varese è amica delle biciclette?

I pareri dei ciclisti "non per caso": da Noemi cantele alle associazioni. E in vista c'è un incontro sul tema, il 18 settembre

Varese è una città amica delle biciclette? Di sicuro, è da sempre una terra di ciclisti: gente che ha cominciato a imbracciare un mezzo di trasporto economico ed ha finito col farne una professione o una passione «Io ho studiato all’università a Varese, molte volte ci sono venuta in bici – Conferma Noemi Cantele (nella foto, all’inaugurazione del bike sharing varesino), a pochi giorni dai mondiali di ciclismo a cui parteciperà – La bici per me è una professione ma anche, da sempre, un mezzo di trasporto che mi piace e che uso nel tempo libero».

Naturalmente, la sua situazione geografica è un po’ particolare: «L’unico aspetto negativo di Varese è che è come su un cucuzzolo, bisogna fare un po’ di salita per arrivare – ammette la Cantele – Ferrara da questo punto di vista è perfetta e non per niente ci sono già iniziative che favorissero la bici. Però bisogna cominciare, non è difficile. E poi varese è bellissima per allenarsi»

Ma i limiti non sono solo geografici, anche oggettivi: «Bello il bike Sharing, siamo stati grandi sostenitori – raccontano i responsabili di CiclocittàVarese – Ma viale Borri è tremendo peri i ciclisti. Raccomandiamo perciò di fare attenzione, quando escono dalla Ciclostazione dell’Asl». Queste e altre piccole cose rendono, diciamo così, "migliorabile" il rapporto tra Varese e i ciclisti: che non è male ma è lungi dall’essere perfetto.

«Quanto sta accadendo in altre città italiane ed europee dimostra che la bicicletta può dare un contributo importante alla mobilità urbana migliorando l’ambiente e la qualità della vita in città, ed è auspicabile che le più recenti iniziative dell’amministrazione comunale a favore delle biciclette, come il contributo all’acquisto di bici elettriche e l’istituzione del bike sharing, non restino episodiche e sperimentali, ma costituiscano l’avvio di un processo per fare di Varese una città più amichevole di ciclisti e pedoni»: è questo il punto di partenza del comitato varesino di sicurezza ciclopedonale, di Ciclocittà – Fiab e Lombardiainbici ’08, che hanno per questo deciso di organizzare "Varese si muove – prospettive di ciclabilità urbana" per giovedì 18 settembre 2008 alle 21 presso l’ex liceo musicale di piazza Motta 4 a Varese: un dibattito sulla mobilità ciclistica e pedonale che ha lo scopo di fare emergere "proposte di interventi concreti per la realizzazione di una mobilità alternativa". Cioè, approfittare di quello che sta succedendo per rendere Varese ancora più amica dei ciclisti. E non solo quelli mondiali.

Tutti gli eventi

di luglio  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 12 Settembre 2008
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.


Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.