Con Emergency per scoprire Peacereporter
Giovedi 13 novembre alle ore 21 sopra il nuovo supermercato “ScopriCoop” di via Daverio 44
Emergency e “Un posto nel mondo” insieme allo spazio “ScopriCoop” di via Daverio
Interverranno all’incontro Maso Notarianni, direttore del giornale, e Christian Elia, cronista. Nel corso della serata verrà proiettato il film, prodotto da PeaceReporter "Isti’ Mariyah – controvento tra Napoli e Baghdad" di Michelangelo Severgnini (Italia 2006), miglior film alla III edizione Soleluna Doc Fest. E’ il diario di viaggio di un ragazzo siriano che matura la decisione di recarsi in Iraq, a difendere quel popolo, come fosse il suo, da quella che percepisce come un’aggressione colonialista. Spaccati di vita e di opinioni che aiutano a comprendere come le guerre degli ultimi anni avviate dall’Occidente vengano vissute dalle popolazioni arabe.
PeaceReporter è un quotidiano online (www.peacereporter.net) che tratta temi internazionali, è una agenzia di stampa e di servizi editoriali e ora anche una rivista mensile, nato da una idea dell’agenzia giornalistica Misna (Missionary Service News Agency) e della organizzazione umanitaria Emergency.
I contenuti di PeaceReporter sono pensati e realizzati secondo la "filosofia" che caratterizza anche la comunicazione di Emergency: partire sempre da esperienze concrete, da storie di persone, o da fatti di cronaca raccontati attraverso l’occhio di chi li vive. Senza ideologie, senza commenti. La realtà si commenta da sola, sia quando è devastante come solo una realtà di guerra può essere, sia quando è positiva, come spesso è, senza che però nessuno lo racconti. Non a caso le buone notizie, del tutto ignorate dai giornali, sono una parte importante del lavoro di PeaceReporter. Pensiamo infatti che niente sia più sovversivo di una buona notizia: dimostra che il mondo si può cambiare. Che è un po’ quello che Emergency dimostra ogni giorno sul campo. PeaceReporter è un progetto particolare, in cui ognuno dei collaboratori mette la propria professionalità a disposizione di una idea: quella della abolizione della guerra, attraverso il racconto della vita, e purtroppo anche della morte, di chi guerre e conflitti subisce. Un racconto che sia il più diretto possibile e senza pregiudizi ideologici. Un racconto che arrivi a far comprendere la realtà del mondo anche a chi di guerre e conflitti non si è mai occupato; che avvicini realtà e persone che l’informazione tende a presentare come molto distanti e diverse. Un racconto da giornalisti.
Solo attraverso il racconto, una notizia può essere compresa e diventare conoscenza e quindi cultura. Grazie ai tantissimi collaboratori e corrispondenti distribuiti nel nord e nel sud del mondo PeaceReporter racconta storie e luoghi che sono spesso ignorati dal giornalismo tradizionale. Giornalisti, operatori di organizzazioni non governative, religiosi di ogni credo, cooperatori, personale diplomatico ed esponenti della società civile internazionale sono gli autori di PeaceReporter che hanno scelto di collaborare in modo gratuito e volontario per sostenere questo progetto. Per informazioni emergencydivarese@gmail.com.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Walt06 su Varese, tutti promossi al Centro Studi Voltaire: il bilancio del primo anno
principe.rosso su Crollo alla E-Work Arena, Varese pronta ad aiutare la Uyba Volley: a disposizione il palasport di Masnago
GrandeFratello su Centro Campus, via alla trasformazione: "Varese sempre più all'avanguardia nel basket europeo"
lenny54 su Turisti e seconde case fanno impennare i consumi d'acqua nel nord della provincia, lo dicono i dati degli acquedotti
Felice su Musi di Varese 2027, presentato il calendario del Canile: Palazzo Estense accoglie i cani della città
Felice su Turisti e seconde case fanno impennare i consumi d'acqua nel nord della provincia, lo dicono i dati degli acquedotti






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.