Venticinque studenti a lezione di “democrazia europea”
Gli studenti dell'Itc/Itpa Gadda Rosselli hanno partecipato ad una giornata di confronto al Parlamento europeo. Un confronto con 500 ragazzi di 22 paesi comunitari
Venticinque studenti dell’Itc-Itpa Gadda Rosselli di Gallarate hanno vissuto un’esperienza diretta di vita democratica all’interno del Parlamento di Strasburgo.
Rappresentanti italiani di un’iniziativa comunitaria, gli studenti hanno incontrato e si sono confrontati con altri 500 coetanei provenienti da 22 paesi dell’Unione Europea. Un giorno intero all’interno del palazzo di vetro di Strasburgo a discutere di democrazia e futuro, ambiente, trasporti e energia,
di dinamisno, di dialogo interculturale, di futuro, di politica sociale e occupazione.
Divisi in sei commissioni, i ragazzi, accompagnati e preparati dalle professoresse Carrozzo e Stolfo ( insegnanti di francese e inglese), hanno partecipato al confronto e alla stesura delle mozioni che poi sono state presentate in aula da parte dei Presidenti e dei segretari di ciascuna commissione: « Una bellissima esperienza anche perchè abbiamo avuto modo di confrontarci con altre culture, esprimendoci in inglese – hanno commentato i ragazzi della VD – Una bella dimostrazione di democrazia».
Una giornata iniziata con l’ingresso un po’ disorientate nella maestosa sede del Parlamento : « Indubbiamente è stato un momento che ci ha intimorito ma poi ci ha anche entusiasmato per le elezioni di voto che ci hanno dato gli amministratori del Parlamento».
Proprio su quest’ultimo punto i ragazzi sono tornati con una valutazione delle proprie capacità nei confronti dei compagni stranieri: « Credo che il nostro livello di conoscenza delle regole e delle strutture sia analogo a quello degli altri paesi. I coetanei europei, soprattutto quelli dell’est, dimostrano, però, una fluidità di linguaggio e una capacità espositiva davanti al pubblico che a noi fa difetto».
La lacuna è stata notata anche dalla docente Laura Carrozzo che ha voluto organizzare quest’esperienza: «Forse, i paesi di nuovo ingresso sono maggiormente galvanizzati dei nostri che scontano una permanenza più lunga e strutturata nella UE. Sta di fatto che, al di là, di altre considerazione, devo riconoscere che i nostri studenti sono tornati cambiati da quest’incontro, più maturi e consapevoli delle proprie potenzialità».
Oltre alla maturazione dei 25 studenti, le due insegnanti sono rientrate a Gallarate con l’invito dell’Unione europea a tornare nella primavera prossima per una nuova esperienza: « Abbiamo accettato, perchè riteniamo che questa sia un’ottima crescita anche per mettere alla prova la propria indipendenza e autonomia.».
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