Giovedì 29 gennaio torna la Gioeubia
Tutti pronti per dar fuoco al fantoccio per scacciare i mali dell'anno passato. E dopo, polenta e bruscitti per quattromila in piazza San Giovanni
Giovedì 29 gennaio si rinnoverà ancora una volta la secolare tradizione della Gioeübia: nei cortili e nelle piazze della città si darà fuoco al fantoccio che con il passare del tempo ha assunto le fattezze dei protagonisti degli eventi più significativi dell’anno appena concluso. Come i bustocchi ben sanno, il rogo propiziatorio ha la funzione di liberare la città dai guai del passato, oltre a quella di bruciare l’inverno e di allontanare il buio, come nei più antichi riti popolari che propiziavano la rinascita della natura. In genere le famiglie erano solite sottolineare la festa del “dì scenèn” con una robusta cena in cui si proponevano i piatti tradizionali della cucina bustocca, il risotu cunt’ a lügàniga e la polenta e bruscìti.
Sulla scia del successo degli scorsi anni, il 29 gennaio l’Amministrazione Comunale inviterà i bustocchi a rinnovare la tradizione offrendo un fumante piatto di polenta e bruscitti in piazza San Giovanni: saranno distribuite (gratuitamente) circa quattromila porzioni che saranno accompagnate da un robusto vino rosso. Mezza tonnellata di polenta e quattro quintali di bruscitti per una mangiata di massa che si annuncia ancora una volta spettacolare, e che negli ultimi anni ha visto tanto di sindaco ed assessori per solerti e cortesi camerieri.
L’appuntamento, organizzato in collaborazione con ASCOM e Comitato Commercianti del Centro Cittadino, è fissato verso le ore 19,30, subito dopo il falò delle varie Gioeübie in programma nel parcheggio di via Einaudi (e non in piazza Venzaghi come d’abitudine) alle ore 19.00.
A ricordo della serata l’Amministrazione Comunale distribuirà un pieghevole che riporta la storia della festa, le ricette tradizionali (tra cui l’originale del Magistero dei Bruscitti) e l’elenco delle gioeübie e dei falò ai quali si potrà assistere nelle piazze cittadine.
In piazza S. Maria saranno esposte le gioeübie realizzate dalla Famiglia Bustocca, dalla scuola dell’infanzia Bianca Garavaglia, dalla “Classe ‘47” e da “ul cuarantacenchi” (falò nel parcheggio di via Einaudi alle 19), oltre ai fantocci del CAI (falò in via Cassano Magnago alle 21) e di Comunità Giovanile (falò e festa con musica dialettale dal vivo e vin brulé alle ore 20 in vicolo Carpi). La parrocchia Madonna Regina darà fuoco al suo fantoccio alle 20.00 all’angolo tra via Lonate e via P. Micca.
Proprio per confermare la funzione propiziatoria della Gioeübia, l’ASCOM propone anche per quest’anno l’iniziativa chiamata “La Gioeübia brucia i prezzi”: dal 25 al 31 Gennaio i macellai aderenti all’associazione offriranno incentivi sui prodotti tipici della festa e del periodo invernale. Si tratta in particolare di uno sconto del 20% su bruscitti, macinati, hamburger, spezzatini, salsicce, salamini, zamponi, cotechini, trippa.
I negozianti che aderiranno all’iniziativa saranno riconoscibili dalla relativa vetrofania.
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