Gruppi estremisti su Facebook, previste sanzioni e controlli

Odio razziale e discriminazioni: spetterà agli Interni sorvegliare e punire. Lo ha deciso il Seanto

Sanzioni e repressioni su Facebook per quei gruppi che inneggiano a violenza, odio e discriminazione. E’ quanto ha previsto un emendamento approvato al Senato su iniziativa del presidente dei senatori dell’Udc, Giampiero D’Alia e inserito nel "pacchetto sicurezza". La norma prevede la repressione in tutti i casi di apologia e incitamento di associazioni mafiose, criminose, eversive, terroristiche, oltre che di violenza sessuale, discriminazione, odio etnico, nazionale, razziale e religioso. Sulle pagine del celebre social network veglierà il Ministero dell’Interno. «In caso di accertata apologia o incitamento, il ministro dell’Interno – si legge nel testo – dispone con proprio decreto l’interruzione dell’attività indicata, ordinando ai fornitori di servizi di connettività alla rete internet di utilizzare gli appositi strumenti di filtraggio necessari a tal fine, applicando sanzioni pecuniarie per gli inadempienti».

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Pubblicato il 05 Febbraio 2009
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