Esalazioni “brucianti”: chiusa la facoltà di Giurisprudenza
E' rimasta chiusa nel pomeriggio di giovedì 24 la sede del chiostro di sant'Abbondio: nell'ascensore sostanze urticanti
Momenti di preoccupazione nel pomeriggio di ieri, alla sede della facoltà di Giurisprudenza dell’Università dell’Insubria, nel chiostro di Sant’Abbondio a Como.
L’ascensore esalava un odore acre, che bruciava la gola e non faceva respirare: un episodio di cui non si conoscono né particolari né cause, visto che la sostanza all’origine dei lievi malori non è stata ancora identificata, ma ha causato problemi a studenti e personale della facoltà.
Per chiarire le cause e mettere in sicurezza l’ascensore, evitando rischi alla salute degli occupanti, alle 14.30, l’edificio è stato fatto evacuare ed è rimasto chiuso per tutto il resto della giornata.
Oltre 400 persone tra studenti, professori e tecnici hanno dovuto lasciare la sede: , che comunque questa mattina dovrebbe riaprire regolarmente.
Nessuna certezza sulle cause delle esalazioni: l’Arpa procederà ai controlli ma, per ora ci sono solo ipotesi. Non è escluso anche il gesto di qualche buontempone.
La facoltà comunque, nella mattina del 25 è regolarmente riaperta, secondo le indicazioni del numero verde per le informazioni
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