L’amore, il mare e una calza di lana
Giovedì alle 21 al Manzoni lo spettacolo teatrale
"L’amore, il mare e una calza di lana" replica il prossimo giovedì 8 ottobre Teatro Manzoni di Busto Arsizio. Lo spettacolo che ha debuttato lo scorso 9 agosto a Villa Durini replica il prossimo 8 ottobre 2009 alle ore 21 al Teatro Manzoni di Busto Arsizio. Diretto e interpretato da Fabio Groppo, con drammaturgia di Pamela Boiocchi, con la collaborazione di Fabio Groppo, liberamente ispirato a fatti realmente accaduti, prodotto da 13Viole. Ingresso: Euro 10,00, ridotto e soci: Euro 8,00.
"L’amore, il mare e una calza di lana" è uno spettacolo di narrazione liberamente ispirato alle vicende reali del Transatlantico SS Île de France. Un’ora e 15 minuti circa in cui il pubblico verrà trasportato a bordo di un transatlantico francese negli anni del secondo dopoguerra, tra i porti dell’Europa e dell’America, per esplorare insieme a Martin, il protagonista dell’intreccio narrativo, l’intricato groviglio che appare essere l’amore. Amore che sempre più spesso si trova a fare i conti ogni giorno con l’abitudine. Uno spettacolo che alterna momenti di divertente umorismo a riflessioni e domande sul vero dramma dell’opera: amore contro abitudine.
L’Amore e l’abitudine all’amare sono dunque il fil rouge che attraversa questo testo teatrale. Martin è un marinaio. Martin ama Sophie, una ragazza semplice, normale. Con lei ha vissuto momenti indimenticabili, fatti di carezze e attenzioni, attimi di tristezza e anche un po’ di sofferenza. Hanno una calda coperta che li aspetta ogni sera. Delle calze di lana da infilarsi ai piedi dopo ogni fredda giornata all’aperto. O per lo meno ogni volta che l’Île De France, la nave su cui lavora Martin, è ormeggiata al porto vicino a casa di Sophie, ogni volta che lui può prendere licenza e correre da lei.
Ma questo è Amore? Scegliere una donna, un giorno, e poi dare per scontata la sua presenza?
Innamorarsene, e dopo che l’esplosione iniziale si è spenta, averla al proprio fianco senza stupirsene più? Amare può voler dire vivere guidati dalle abitudini, incastrati dalla routine? Sapere ogni volta cosa lei dirà e cosa farà?
“Come si fa a trovare l’amore, o a farsi trovare dall’amore, se passi la tua vita in mezzo al mare?”
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