La Pro Patria strappa applausi, il Novara si salva all’ultimo
Novara-Pro 1-1. Tigrotti acciuffati al 44' della ripresa dalla capolista, messa sotto da un gol di Sarno e graziata dalla traversa. Gran partita di Giambruno che para un rigore a Motta, due reti annullate a Ripa
Una Pro Patria solida porta a casa un punto dal “Piola” di Novara contro l’imbattuta capolista dopo l’1-1 firmato da Sarno e Rubino. Una gara caratterizzata dalla grande prova del portiere di riserva biancoblu Giambruno, schierato oggi con il numero 1 per l’indisponibilità di Caglioni e autore di una prestazione davvero favolosa, arricchita anche da un rigore parato a Motta nella ripresa. Sul campo dei piemontesi non manca qualche rammarico per una bella Pro che, oltre al gol del vantaggio siglato dal “Maradonino” Sarno, si è vista annullare due reti di Ripa (una giustamente, l’altra… chissà) e raggiungere solo all’ultimo assalto dei biancoazzurri.
Il punto del “Piola” consente comunque di non fermare la corsa della Pro Patria verso la salvezza dopo la triste vittoria contro la Paganese e ha confermato l’imprevedibilità del “derby del Ticino” che storicamente ha regalato diverse sorprese.
FISCHIO D’INIZIO – Dalle probabili formazioni sono diversi i cambi attuati dai due allenatori: Cosco deve rinunciare a Caglioni e in porta schiera Giambruno, che non scendeva in campo dalle finali playoff dello scorso anno. A centrocampo Serafini agisce da centrale al fianco di Barbagli, mentre il bomber Ripa viene supportato da Vincenzino Sarno, confermato dopo la tragica domenica contro la Paganese. Anche Tesser cambiava qualcosa del proprio scacchiere, cominciando dai pali, dove l’esperto Fontana sostituisce Ujkani. Le indisponibilità di Evola e Ventola vegono invece coperte da Juliano e Rubino.
IL PRIMO TEMPO – Ritmi altissimi nei primi minuti e al 5′ la Pro colpisce una clamorosa traversa con Sarno dal limite dell’area. All’11’ risponde il Novara con un sinistro di Bertani bloccato a terra da Giambruno, mentre due minuti dopo gli azzurri reclamano il rigore per un intervento al limite di Barbagli in anticipo su Rubino, pronto a depositare in rete da pochi passi. Al 15′ ancora pericolosi i padroni di casa con Motta che impegna Giambruno all’intervento in tuffo dai venti metri. Al 16′ il guardalinee annulla giustamente un gol a Ripa per fuorigioco sulla correzione in rete dell’attaccante bustocco dopo una respinta corta di Fontana su tiro ravvicinato di Pacilli. Al 18′ Rubino devia bene di testa un cross dalla destra di Gheller, obbligando Giambruno all’intervento in calcio d’angolo. Al 39′ ancora il portierone si erge a protagonista compiendo un mezzo miracolo su una deviazione ravvicinata di testa di Bertani dopo una bella discesa sulla destra di Shala. Al 40′ Sarno porta in vantaggio la Pro con un precisissimo calcio di punizione dai venti metri che si infila all’incrocio dei pali facendo impazzire di gioia i tifosi ospiti che al 46′ vengono “fermati” dal guardalinee che annulla un altro gol a Ripa per fuorigioco; questa volta la decisione del collaboratore non sembra essere del tutto felice. L’attaccante di Cosco, infatti, sembra partire in posizione regolare sul lancio di Pacilli prima di superare Fontana di testa.
LA RIPRESA – Il Novara parte alla ricerca del pari e già al 5′ Rubino ha sulla testa l’occasione, ma la sua girata finisce addosso a Giambruno, che respinge d’istinto. Al 12′ il neo entrato Gonzalez prova il sinistro a giro dall’angolo dell’area sfiorando il secondo palo della porta bustocca. La Pro al 18′ avrebbe la palla per raddoppiare, ma il destro di Pacilli a termine di una bella azione personale di Sarno, è troppo centrale e Fontana respinge con i piedi. Tra il 22′ e il 24′ Giambruno è bravo e fortunato a respingere su Rubino, prima in uscita bassa, poi su un colpo al volo dal cuore dell’area. Al 30′ Urbano affossa Tombesi in area e l’arbitro concede il rigore al Novara. Sembra fatta per il pari ma dagli undici Motta tira malissimo e Giambruno si prende il lusso di bloccare a terra.
Tesser non vuole perdere e nell’ultimo quarto d’ora imbottisce la squadra di attaccanti, ben quattro. Il premio per il Novara arriva al 44′ quando Ledesma si invola a destra e mette al centro dove Rubino stacca di testa più alto di tutti e questa volta fa secco l’estremo difensore della Pro con l’incornata che vale il pareggio. I piemontesi restano imbattuti in attesa di far visita al Varese, per la Pro un punto comunque importante che non toglie qualche rimpianto, visto come si erano messe le cose e soprattutto visto come è scesa in campo la squadra di Cosco.
Novara – Pro Patria 1-1 (0-1)
Marcatori: al 40′ pt Sarno (PP), al 44′ st Rubino (N).
Novara (4-3-1-2): Fontana, Gheller (dal 33′ st Ledesma), Lisuzzo, Ludi, Gemiti (dall’11’ st Tombesi), Shala, Juliano (dall11′ st Gonzalez), Rigoni, Motta, Bertani, Rubino. All. Tesser.
Pro Patria (4-4-1-1): Giambruno, Del Grosso, Pivotto, Chiecchi, Barbagli (dal 27′ st Urbano), Baù, Bruccini, Serafini, Pacilli, Sarno (al 25′ st Rinaldi), Ripa (dal 33′ st Paponetti). All. Cosco.
Arbitro: Viti di Campobasso (Eminente e Spiandore).
Note: giornata serena e fresca, terreno in discrete condizioni. Ammoniti: Lisuzzo, Tombesi per il Novara; Serafini, Sarno, Giambruno, Bruccini per la Pro Patria. Calci d’angolo: 8-4 per il . Spettatori: 4463.
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