Passaggio al digitale terrestre: come non farsi trovare impreparati
La Elmax di Tradate risponde ai dubbi dei lettori di VareseNews. Ecco i consigli per chi vuole godersi al meglio la tv digitale: potrete suggerire nuove domande a redazione@varesenews.it
Ormai non ci saranno più rinvii: tra poco più di un mese alcuni canali saranno trasmessi esclusivamente sul digitale terrestre, e poco dopo verranno totalmente interrotte tutte le trasmissioni in analogico. In molte regioni d’Italia questo passaggio è già avvenuto, non senza diversi disagi per gli utenti. Come non arrivare impreparati? La Elmax di Tradate, nota azienda installatrice della provincia, risponderà ad alcuni lettori di VareseNews, per sciogliere i dubbi più diffusi sul passaggio al digitale. Potete rivolgere le vostre domande inviando una mail a redazione@varesenews.it, quelle di interesse più generale saranno pubblicate. Nel frattempo ecco le risposte alle domande più comuni, a cui il titolare Massimo Bini ha risposto nel modo più semplice e chiaro possibile.
Quali saranno le date chiave del passaggio?
Il 18 maggio in Lombardia ci sarà lo switch-over, questo significa che due canali (Rai 2 e Rete 4) non saranno più disponibili in analogico, potrà vederli solo chi è attrezzato per il digitale. Questo passaggio dovrebbe essere relativamente semplice: le frequenze di trasmissione, infatti, saranno le stesse dell’analogico. Più avanti, dal 15 settembre al 20 ottobre, anche tutti gli altri canali passeranno esclusivamente al digitale. In questo caso ci saranno trasferimenti di frequenze e, vedendo anche quello che è accaduto nelle altre regioni, alcuni dovranno mettere in conto disagi temporanei.
Per chi ancora non l’ha, quindi, è forse il momento di acquistare un decoder. Può bastare un decoder economico?
Il mio consiglio personale è quello di acquistare prodotti di buona qualità, ma spesso non sono i decoder a fare la differenza. Esistono decoder economici in grado di fare il loro lavoro egregiamente, specialmente se ricevono un buon segnale. Sicuramente, per chi vuole godere di tutti i vantaggi che porterà il digitale terrestre, è consigliabile un decoder (con bollino blu) interattivo e con lettore di smart-card (fondamentale per chi vorrà acquistare un pacchetto pay-tv). È importante ricordarsi che è necessario un decoder per ciascun televisore, a meno che si possiedano televisori recenti, già forniti di decoder integrato.
E l’antenna? In quali casi è necessario sistemarla? Meglio aspettare o muoversi subito?
Per chi vive in zone di ricezione difficoltosa, il consiglio più onesto è quello di aspettare: sarebbe inutile eseguire lavori per ricevere qualche pacchetto digitale (MUX) in più per poi rischiare di dover rifare tutto dopo lo switch-off. Chi invece vive in zone di ricezione buona farebbe bene a chiedere un controllo prima, perché la verità è che dopo lo switch-off sarà concretamente impossibile per gli antennisti rispondere velocemente a tutte le richieste. In ogni caso è sempre consigliabile un rinnovamento degli impianti, anche per sicurezza, e il passaggio al digitale potrebbe essere l’occasione buona: scaglionando le richieste di intervento aiuterete i tecnici ad accontentare tutti, semplificando il passaggio. Considerando anche che nella bella stagione è decisamente più facile lavorare sulle antenne, chi può fa bene ad ipotizzare un controllo o una risistemazione in questo periodo.
Come possiamo capire se ci troviamo in un’area complessa per la ricezione del segnale digitale?
Non è facilissimo da capire. In genere però, l’utente che ha sempre avuto particolari problemi di ricezione potrà avere problemi anche con il passaggio al digitale.
È vero che per alcune abitazioni il digitale non sarà mai una tecnologia sufficientemente affidabile? Cosa possiamo fare in questi casi?
Per la maggior parte delle persone il digitale comporterà un miglioramento della situazione, ma specialmente nel varesotto sarà possibile incontrare situazioni insormontabili. In questi casi si deve optare per la piattaforma satellitare. Basta una normalissima parabola e il decoder Tivùsat, che ad oggi consente di vedere i canali trasmessi in chiaro di RAI, Mediast e Telecom.
Quale consiglio dare agli amministratori di conominio?
I problemi maggiori potrebbero esserci negli impianti con centralino TV di tipo modulare canalizzato, che si trovano spesso nei condomini. Questi sistemi, nonostante l’ottima qualità, hanno la caratteristica di limitare la ricezione ai singoli moduli installati, quindi necessiteranno di modifiche per funzionare con le nuove frequenze del digitale. Gli amministratori di condominio, vista anche l’esigenza di coinvolgere l’assemblea, dovrebbero già ora verificare la tipologia di impianto e interessarsi del passaggio al digitale.
In questi casi potrebbe essere conveniente l’installazione temporanea di un modulo a larga banda, per ridurre le interruzioni del servizio televisivo durante lo switch-off. Una volta concluso lo switch-off sarà possibile aggiornare e consolidare l’impianto precedente. L’importante è non farsi trovare impreparati, per ridurre al minimo i disagi dei condomini.
Chi ha già un decoder, spesso, segnala un’interruzione del segnale in caso di pioggia. Una volta la pioggia poteva rendere il segnale disturbato, ora invece si interrompe del tutto. È un limite insormontabile?
La situazione dovrebbe migliorare con il tempo, specialmente dopo lo switch-off. Acqua e neve possono introdurre forti attenuazioni di segnale, ma con prodotti di qualità, buone strumentazioni e la necessaria competenza tecnica, è possibile ottenere segnali con margini di qualità superiore che garantiscono, entro certi limiti, la non interruzione delle trasmissioni. Maggiore è la qualità del segnale, inferiori sono le possibilità di comprometterlo al punto di interromperlo.
Cosa fare per continuare a vedere le tv locali e la tv Svizzera?
I canali disponibili per le tv private locali aumenteranno, quindi la situazione dovrebbe essere simile a quella attuale se non migliore. La tv Svizzera, data la posizione di confine della provincia di Varese, dovrebbe essere l’unica a trasmettere sul canale 39 e se tutto andrà bene non subirà interferenze. Attualmente anche Mediaset trasmette sul 39 ma credo che con lo switch-off questo canale sarà lasciato pulito, anche per evitare di interferire con i cittadini svizzeri. Tutto però sarà certo solo più avanti.
Queste sono quindi le risposte alle domande che abbiamo ritenuto più comuni. Il consiglio di Elmax per i cittadini della provincia è sostanzialmente uno: questo è il momento giusto per iniziare ad informarsi del passaggio del digitale, per evitare quanto più possibile i disagi nei giorni dello switch-off. L’azienda è disposta a rispondere ai dubbi dei lettori di VareseNews, nel tentativo di fare chiarezza su un tema che riguarderà tutti noi. Potete rivolgere i vostri dubbi con una mail, all’indirizzo redazione@varesenews.it.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Tommaso Guidotti su Sulla ciclabile di viale Belforte serve fare chiarezza
Fabio Rocchi su Sulla ciclabile di viale Belforte serve fare chiarezza
principe.rosso su Ragazzini spaccano con un martelletto il vetro di un autobus di Autolinee Varesine, l'azienda: "Siamo esasperati"
robertolonate su Cade da un'impalcatura in un cantiere a Tradate, operaio soccorso dai vigili del fuoco
SABY24 su I genitori di un bimbo sono sordi, a Cocquio Trevisago una classe impara la lingua dei segni per la recita di fine anno
Felice su Rissa con bastoni e sassaiola alla stazione di Garbagnate: danneggiato anche un treno






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.