Volandia “decolla”, il museo del volo è realtà

Dieci anni per aprirlo, cinque aree tematiche, 30 aerei esposti per 20 milioni di investimenti. Oggi finalmente il taglio del nastro alla presenza di Reguzzoni, Galli e moltissimi esponenti politici provinciali

Inaugurato il museo del volo di Volandia Malpensa a Vizzola Ticino convertiplanoVolandia può finalmente spiccare il volo. Dopo anni di lavori per trasformare i capannoni della ex-Caproni in uno spazio espositivo, dopo una lunga fase di raccolta del materiale (e parliamo di aerei), e un’altrettanto faticosa ricerca di fondi per finanziarlo ecco che il giorno dell’inaugurazione arriva. A dirsi soddisfatto, prima di tutti, è Marco Reguzzoni che è stato il vero padrone di casa dell’evento. Il nuovo capogruppo alla camera della Lega Nord ha tagliato il nastro insieme ai bambini e ai sindaci dei comuni attorno a Malpensa e ha fatto strada al migliaiaio di persone intervenute tra invitati e semplici cittadini, curiosi di vedere aperto un nuovo luogo di socialità, di cultura e di storia dell’ingegneria dell’uomo.

Galleria fotografica

Inaugurazione a Volandia 4 di 26

I sessantamila metri quadri del Museo del Volo di Vizzola Ticino si sono aperti come uno scrigno rimasto segreto ai più per molto tempo e che voleva aprirsi, finalmente, ai visitatori. L’investimento da oltre 20 milioni di euro ha fruttato 5 sezioni tematiche, 30 velivoli, un migliaio di modellini, un’area cinema e moltissimo materiale tecnologico come i simulatori di volo tra i quali uno montato su un vero elicottero. La collezione ospita tutta la tradizione aeronautica del territorio che ha fatto la storia dell’aviazione a partire dalla stessa Caproni, la cui famiglia ha messo a disposizione i mitici capannoni, la SIAI Marchetti, la Macchi, l’Agusta e altre ancora.

Marco Reguzzoni, che da presidente della Provincia caldeggiò il progetto del museo, traccia un bilancio ad oggi: «Sono dieci anni che lavoriamo intensamente per vedere realizzato questo sogno che, ci tengo a precisare, non è solo mio ma di tantissime persone che hanno lavorato in questo settore e che ci lavorano ancora oggi – specifica il deputato – Oggi proviamo grande soddisfazione tutti a partire da me fino alle centinaia di volontari, professionisti e tecnici, che hanno aiutato nella realizzazione. A pochi metri abbiamo l’aeroporto di Malpensa e qui Volandia, il volo rappresenta davvero un motore insostituibile per questo territorio e questo legame tra presente e passato a Malpensa non può che farci sperare bene nel futuro».

Entusiasta anche l’attuale presidente della Provincia Dario Galli: «Abbiamo ancora oggi le più grandi aziende italiane qui intorno. C’è la storia del territorio con questi bellissimi capannoni recuperati, ci sono le foto degli operai che hanno lavorato qui e hanno reso grande il settore e le aziende per le quali hanno prestato servizio – ribadisce Galli – La provincia, grazie a Volandia, rimarrà sempre un punto di riferimento importante per l’aeronautica nazionale e siamo felici di aver fatto questa prima inaugurazione».

Il parco museo di Volandia rimatrà aperto tutti i giorni a partire da oggi, escluso il lunedì, e rimarrà aperto dalle 10 alle 18. Il costo d’ingresso è di 8 euro per gli adulti e 4 per i bambini a partire dai tre anni. Ci saranno tariffe agevolate per i gruppi a partire da 20 persone. Le visite guidate sono organizzate dall’Associazione amici di Volandia che può contare su oltre 80 ex-lavoratori delle aziende aeronautiche italiane. Molte sono già le scuole che si sono prenotate per portare i propri alunni in visita al museo. Per prenotazioni e informazioni: tel 0331230007 o info@volandia.it

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 08 maggio 2010
Leggi i commenti

Galleria fotografica

Inaugurazione a Volandia 4 di 26

Galleria fotografica

Inaugurazione a Volandia 2 4 di 11

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore