La Torre Velasca è in vendita
A farlo è la Fondiaria, compagnia assicurativa che fa capo alla Famiglia LIgresti. E' uno dei simboli della Milano del dopoguerra
La Fondiaria, compagnia assicurativa che fa capo alla famiglia Ligresti, ha deciso di mettere in vendita la "Torre Velasca", uno dei palazzi simbolo della città. Costruito tra il 1956 e il 1958 da un gruppo di quattro architetti meneghini, Banfi, Belgioioso, Peressutti e Rogers, l’edificio genera un reddito annuo di almeno 3,5 milioni di euro. Al momento non è stato fissato ancora un prezzo.
La vendita è stata annunciata insieme a una campagna stampa da Immobiliare Lombarda, la società del gruppo Ligresti, che assiste Fonsai nell’operazione. I termini dettagliati della vendita sono riportati nel sito internet operazionevelasca.com.
Orgoglio con il Pirellone di una Milano febbrile, impegnata in una ricostruzione a ritmi di locomotiva, la Torre Velasca è stata costruita quasi in contemporanea con il grattacielo Pirelli, completato solo due anni più tardi e dopo aver raggiunto la vertiginosa altezza dei 127,4 metri. E’ alta 106 metri, poco meno dei 108,5 metri della Madunina, che secondo la tradizione nessun edificio di Milano poteva superare.
Spavalda e sobria, ha una caratteristica forma a fungo, con i nove piani più in alto, più larghi dei primi 18 piani. Qualcuno ne parla anche come del grattacielo con le bretelle. Sorge nel cuore di Milano, a due passi dal Duomo, e la sua particolare forma architettonica mirava a richiamare le tradizionali costruzioni del centro storico. E’ insomma una torre medievale reinterpretata in chiave moderna e spuntata in un centro storico sfregiato dai bombardamenti. Il nome deriva dal preesistente toponimo ed e’ legato al governatore spagnolo Juan Fernandez de Velasco, a cui fu dedicata la piazza nel Seicento.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su È pronta la prima scuola realizzata con il Pnrr in provincia di Varese. E le altre? Ecco a che punto siamo
principe.rosso su È pronta la prima scuola realizzata con il Pnrr in provincia di Varese. E le altre? Ecco a che punto siamo
axelzzz85 su Frontalieri e ristorni, l'assessore regionale Sertori: “Nessun effetto immediato dal blocco del Ticino”
principe.rosso su Giorgetti chiude il weekend di festa della Lega ad Oggiona: "Si apre una stagione di elezioni, le nostre persone più valide si facciano avanti"
Polinice su «La morte non è la fine»: Piero Calvi Parisetti e le prove scientifiche sulla sopravvivenza della coscienza
principe.rosso su Giorgetti chiude il weekend di festa della Lega ad Oggiona: "Si apre una stagione di elezioni, le nostre persone più valide si facciano avanti"






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.