Alla serata della Pro Loco vince il No alla terza pista
L'associazione chiede di fare proposte per migliorare il progetto. Ma tra la gente, la contrarietà al progetto è radicale, lo ribadisce anche il sindaco: "Non svendiamo la salute dei cittadini"
La terza pista appassiona i lonatesi. Lo dimostra anche l’incontro organizzato dalla Pro Loco: diventato oggetto di scontro tra l’associazione e il comitato Viva Via Gaggio, ha visto la partecipazione di quasi duecento persone, assiepate nella sala del Monastero di San Michele. La serata ha confermato la radicalità dell’opposizione alla terza pista tra gli abitanti del paese: più che la proposta di mediazione avanzata dalla Pro Loco, gli applausi li hanno conquistati gli interventi nettamente contrari.
La serata è stata lunga: la Pro Loco ha affidato a Gerolamo Bergamaschi la presentazione – tecnica e competente – della storia dello sviluppo dell’aeroporto. Bergamaschi ha illustrato anche gli effetti che avrà la terza pista, suscitando la protesta di alcuni appassionati di aeronautica presenti, che hanno lasciato la sala in segno di protesta verso una presentazione considerata anti-terza pista e non avendo avuto la possibilità di parlare. Accusa opposta è venuta invece – nei giorni precedenti – dal comitato Viva Via Gaggio, presente in forze. Bergamaschi ha illustrato l’impatto della terza pista e ha chiuso la presentazione, negli ultimi minuti, invitando tutti a presentare osservazioni per la Valutazione d’Impatto Ambientale, utili nell’ipotesi che il progetto della terza pista vada avanti comunque. «Questo è il momento per esprimerci. Cerchiamo di ottenere una miglioramento del progetto, una soluzione che possa permetterci di mantenere il collegamento rappresentato da via Gaggio» ha concluso Bergamaschi, suscitando la fredda reazione del pubblico.Apertamente critici verso l’impostazione e i contenuti della serata sono stati gli interventi successivi, da quello di Jimmy Pasin (PD, concentrato sulla convenienza e sostenibilità economica
del progetto, ancora da dimostrare) a Gianfredo Ruggiero di Excalibur. Walter Girardi per via Gaggio ha fatto notare che «l’esperienza italiana dice che per le compensazioni, quando i lavori sono finiti, non si trovano mai soldi» e che «la VIA si è trasformata in uno strumento autorizzativo» che si limita a dare il via libera alle opere, senza valutarle realmente. Appassionato l’intervento del sindaco Piergiulio Gelosa, che ha ribadito che «la salute dei lonatesi non si può barattare» e ha ricordato i limiti delle previsioni fatte sulla carta: «Non sono sufficienti. Andate a chiederlo ai residenti di via Santa Maria a Ferno, che teoricamente erano fuori dalla zona di rumore. Guardate al Pm10 alle stelle, l’aria è peggiore di quella che si respira è peggio del centro di Milano». Interventi sottolineati dagli applausi.
del progetto, ancora da dimostrare) a Gianfredo Ruggiero di Excalibur. Walter Girardi per via Gaggio ha fatto notare che «l’esperienza italiana dice che per le compensazioni, quando i lavori sono finiti, non si trovano mai soldi» e che «la VIA si è trasformata in uno strumento autorizzativo» che si limita a dare il via libera alle opere, senza valutarle realmente. Appassionato l’intervento del sindaco Piergiulio Gelosa, che ha ribadito che «la salute dei lonatesi non si può barattare» e ha ricordato i limiti delle previsioni fatte sulla carta: «Non sono sufficienti. Andate a chiederlo ai residenti di via Santa Maria a Ferno, che teoricamente erano fuori dalla zona di rumore. Guardate al Pm10 alle stelle, l’aria è peggiore di quella che si respira è peggio del centro di Milano». Interventi sottolineati dagli applausi.Qui le compensazioni non bastano: non è questione – dicono – di avere più soldi in cambio di quei 330 ettari di terreno sottratti definitivamente, né delle altre centinaia dove non si potrà abitare. Ma accanto alla radicalità espressa da tante voci, c’è anche la paura della terza pista. Ed è una paura che ha anche portato la comunità lonatese a dividersi, nella discussione su cosa sarà del paese se e quando l’area del Gaggio sarà recintata per costruire la nuova pista.
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