Cimberio a Cremona, crederci è obbligatorio

Domenica (18,15) i biancorossi di scena su un parquet dove negli ultimi due anni sono arrivate solo delusioni. Kangur recupera, esordio per Demartini, nuovo playmaker. Tifosi in forze al seguito della squadra

L’appetito vien mangiando: una delle massime più gettonate di ogni d’epoca calza a pennello per la situazione della sorprendente Cimberio di inizio campionato. Seconda in classifica, giustiziera di Siena (unica in Italia) e di una Treviso in difficoltà, tornata agli onori delle cronache nazionali anche per la presenza in panchina di Charlie Recalcati, la squadra biancorossa è alla vigilia di un nuovo esame che i tifosi attendono con l’acquolina alla bocca.
E non solo perché a Cremona, dove domenica alle 18,15 si alzerà la palla a due, è in programma la tradizionale "Sagra del torrone"; piuttosto perché i fans di Galanda e compagni sanno bene che in caso di successo sulla Vanoli Braga la classifica arriverebbe a quote vertiginose proprio nella settimana che precede lo scontro di Masnago con la Virtus, altra squadra che sta vivendo un ottimo momento.
Non è dunque un caso se i biglietti per il settore ospiti del PalaRadi stanno andando via a buoni ritmi (due pullman della Gioventù Biancorossa, parecchie auto private in partenza con posti prenotati anche nelle altre zone del palazzetto), come buoni sono stati i rimi di questa settimana in palestra, almeno se la mettiamo a confronto con quella precedente.

ESORDIO DI DEMARTINI – La notizia del giorno, anche se era da tempo nell’aria, è quella del tesseramento del playmaker Daniele Demartini: rodigino, 26 anni, 1 metro e 87, è alla seconda esperienza in Serie A dopo essere stato per diverse stagioni un idolo dei tifosi di Treviglio (B1, o A Dilettanti, chiamatela come volete). Conosce bene i compagni visto che da un mesetto si allena in biancorosso, sulla carta non dovrebbe vedere granché il campo ma la sua professionalità emersa in questo periodo e la necessità di allungare la coperta in quel ruolo gli hanno fatto guadagnare un posto in squadra.
Recalcati avrà comunque a disposizione l’intera rosa per la partita di Cremona; i problemi maggiori continua ad accusarli Kristjan Kangur che per lo meno è riuscito a svolgere un lavoro ridotto negli ultimi allenamenti. Meglio Cotani che ha lavorato regolarmente con i compagni così come Fajardo, recuperato in pieno.

JUGOCREMONA – La Vanoli Braga fino a qui ha compiuto un percorso come da pronostico: ko con Siena e Cantù, vittorie con Montegranaro (in casa) e Brindisi (fuori), sconfitta di misura a Biella nell’ultimo turno disputato. Un cammino che nelle previsioni della vigilia vorrebbe ora un successo, idea che Varese proverà a disinnescare fin dall’inizio. I cremonesi si affidano a un coach esordiente per l’Italia, il "marine" sloveno Tomo Mahoric che sta provando a plasmare la squadra a sua immagine: per questo si è affidato anche a tre giocatori slavi come il pivot montenegrino Sekulic, l’ala croata Perkovic e l’esperto connazionale Marko Milic che sembra a proprio agio nello scacchiere biancazzurro. Il miglior realizzatore è invece il folletto Rowland mentre desta curiosità la presenza dell’ucraino Drozdov, talento mai esploso del tutto che qualche stagione fa fu cercato con insistenza da Varese. Gli italiani sono un contorno, pure povero: la promessa D’Ercole (22 anni) si è ritagliata qualche minuto così come Formenti, Zacchetti fa la comparsa e l’ex Andrea Conti è ancora a minuti zero.

L’URLO STROZZATO – I recenti viaggi a Cremona non sono ricchi di ricordi troppo piacevoli. Se lo scorso anno una Cimberio scintillante nella prima metà di gara venne risucchiata dai padroni di casa fino al sorpasso e alla sconfitta, due stagioni or sono finì forse peggio: al PalaRadi i tifosi varesini giunsero in massa (circa 500 persone) perché in caso di vittoria la squadra di Pillastrini sarebbe stata promossa senza attendere l’ultima partita-spareggio con Veroli. Anche in quel caso la Cimberio partì a razzo ma finì sconfitta, anche a causa di una serie infinita di fischi contrari che portò a un tremendo 47-22 nel computo dei tiri liberi oltre all’eliminazione di Galanda (5 falli in 12′ di gioco – nella foto al momento dell’uscita dal campo) e a un tecnico decisivo contro Cotani. Tra l’altro un scellerato intervento alla radio informò i tifosi (e, sentito il boato, i giocatori) di una fantomatica sconfitta di Veroli che invece vinse, rendendo ancor più amaro il ritorno verso Varese.

Vanoli Braga Cremona – Cimberio Varese (probabili formazioni)
Cremona: 4 Rowland, 7 Conti, 8 Sekulic, 9 Formenti, 10 D’Ercole, 11 Perkovic, 12 Milic, 13 Lottici, 18 Marenzi, 23 Foster, 25 Zacchetti, 44 Drozdov. All. Mahoric.
Varese: 4 Demartini, 5 Goss, 6 Mian, 7 Rannikko, 8 Antonelli, 9 Righetti, 10 Galanda, 11 Thomas, 14 Kangur, 17 Cotani, 18 Fajardo, 35 Slay. All. Recalcati.
Arbitri: Seghetti, Lo Guzzo, Sardella.

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di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 20 novembre 2010
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