Via ai lavori a villa Tatti Tallacchini

L’intervento in corso riguarda il secondo lotto dei tre già approvati dalla Soprintendenza della Lombardia e il recupero del corpo di fabbrica esistente

Via ai lavori a villa Tatti Tallacchini. L’intervento in corso riguarda il secondo lotto dei tre complessivi già approvati dalla Soprintendenza ai Beni Culturali della Lombardia e prevede il recupero del corpo di fabbrica esistente conosciuto dalla tradizione locale come padiglione della musica, anche se ricerche storiche recenti identificano il complesso come una caffè house ovvero la tipica struttura architettonica nata nel ‘700 d’oltralpe dedicata allo svago e al “rito” del tutto nuovo del sorbire caffè e cioccolata in villa.
 
L’edificio, dalla suggestiva architettura scenografica a pianta ottagonale a doppia rampa d’accesso, è costituito da un unico ampio vano su due livelli, con decorazioni a mosaico rappresentanti scene mitologiche e di caccia articolate lungo lesene e cornici in marmo sagomate. All’esterno le decorazioni ripetono la policromia dei disegni geometrici che si ritrovano nelle altre architetture del giardino tra l’abbondanza di statue in arenaria alloggiate in nicchie e frontoni decorati dai tipici fastigi scultorei dell’epoca.
 
Il giardino storico di Villa Tatti, da due anni rinato come parco pubblico comunale, risale agli inizi del 1700 ed è posto sul limite meridionale del nucleo antico del paese. Collegato ad esso con la pedonale e caratteristica via dello Streccione (anch’essa recuperata con intervento dell’Amministrazione in corso) rappresenta , con le sue valenze storiche, architettoniche ed ambientali, un vero e proprio teatro all’aperto che si affaccia sul lago di Varese e permette una superba visione sui laghi minori e sulla retrostante catena delle Alpi.
 
Dopo la conclusione del primo lotto di restauro avvenuta due anni fa che ha interessato la riqualificazione del verde dell’impianto primitivo e il restauro dei giochi d’acqua della grande esedra, degli ingressi monumentali e degli obelischi, questo nuovo intervento appena appaltato prevede il consolidamento dell’edificio, il risanamento e il recupero degli elementi strutturali e dei numerosi e diversi apparati decorativi e scenografici tanto da ripristinare la completa fruibilità del bene architettonico ed aggiungere un nuovo spazio coperto per eventi culturali a pertinenza del parco da due anni già vivificato da una ricca stagione di concerti e teatro.
 
Dato interessante e di primaria importanza -soprattutto in tempi di ristrettezze economiche per le casse dei Comuni italiani- è che questo intervento viene interamente finanziato con 400 mila euro tramite la vincita di bandi di concorso di Regione Lombardia e Fondazione Cariplo mirati alla promozione turistica del nostro territorio senza alcun esborso dal Bilancio Comunale esattamente come avvenne nella prima fase dei restauri di villa Tatti quando un finanziamento governativo di 300 mila euro permise l’avvio di questa iniziativa che vide il progetto di riqualificazione presentato dall’Amministrazione comunale, classificarsi al 17° posto su scala nazionale risultato davvero sorprendente considerato che l’Italia possiede un impressionante numero di beni storici da tutelare di notevole importanza.
 
I lavori su progetto redatto dall’architetto milanese Angela Baila sono stati appaltati
alla ditta ICSA di Sesto Calende e si concluderanno prima del prossimo periodo estivo.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 15 novembre 2010
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore